• E10 - In fuga

    In fuga... da dove? E10 si trova all'improvviso in una clinica strana e silenziosa. Chi lo ha portato lì? Perchè? Come mai mentre scappa ha continui momenti di dejavu? Tanti interrogativi... una sola storia. Quella di E10.

     

    Trama: E10 è il nome in codice di un uomo rinchiuso in un centro ricerche. E10 non ricorda chi è, né come sia arrivato in quel posto, capisce solo di essere una cavia. Sfruttando un momento di distrazione, ma anche capacità di combattimento inaspettate, E10, o Ethan come preferisce chiamarsi, si libera e fugge dal centro. La struttura si trova però su un'isola sperduta in mezzo all'Oceano Pacifico. La sua fuga ha le ore contate?

     

    Recensione della Tana:

     

    Lettori della Tana, oggi vi propongo un mini romanzo, o racconto che dir si voglia, che consiglio a un grande numero di quelli che tra voi mi seguono. Ha molti degli elementi che amo in una lettura e il narrare dell’autore mi ha tenuto con il filo sospeso fino alla fine. E10 non è il solito protagonista, non è un ragazzo che sa fare tutto o che sa trasformarsi in chissà quale animale mitologico o fantastico, ma è simile, più di quanto possiamo immaginare, a ognuno di noi.

    Lo stile con cui viene narrata la sua storia è lineare ed equilibrato. L’autore riesce, in un gioco tra passato e presente, a illustrarci man mano le informazioni che andranno a creare il puzzle della nostra indagine. Dico indagine perché solo così si può definire il cercare di capire che cosa è capitato a E10.

    Ma chi è veramente E10? Come è finito in quel laboratorio di ricerca che somiglia così tanto a un carcere? Perché ora che sta scappando, ha continui dejavu su ciò che sta facendo? E se lo avesse già fatto?
    Questi sono tutti interrogativi che mi sono posta fin dal primo capitolo, quando il personaggio di E10 ci viene presentato come un paziente di una ben strana clinica. Tutto è strano e nuovo per lui. E l’affinità che si sente con esso spinge ad andare avanti per cercare di aiutarlo. Sapete come funziona, no? Se non si va avanti, è come se si lasciasse intrappolato il protagonista nella situazione indesiderata di turno. Se, invece, si va avanti nel leggere, lo si aiuta a capire e a stravolgere la trama.

     

     

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  • Love Vampire - Saga.

    Ilaria Militello e la sua saga ---> Love Vampire... e voi credete nei vampiri?

     

    TRAMA SECONDA VOLUME --> Si arriva a un certo punto in cui la verità non può più rimanere nascosta. La verità uccide chi la teme e questa volta Lùlea dovrà essere più forte che mai per affrontare ciò che il destino le riserverà. Ogni mistero, ogni dubbio verrà finalmente svelato, ma molto altro ancora scoprirà, molto più di quello che si aspetta e la verità la porterà a prendere delle decisioni, porterà dolore e un nuovo nemico da affrontare. Questa nuova minaccia non saranno delle semplici ragazze gelose o una nonna troppo autoritaria, sarà un vero nemico con la smania di potere e con un unico scopo: ucciderla.

    L’amore riuscirà a superare ogni cosa o le strade di Alex e Lùlea si divideranno?

    Quale sarà il loro destino e quali saranno le sconvolgenti verità che Lùlea dovrà scoprire?

     

    TRAMA TERZO VOLUME --> Cosa si fa per amore?
    Nella vita si hanno sempre delle scelte e alcune sono più difficili da prendere, soprattutto se riguardano la tua eternità.
    Ora che tutto è stato svelato a Lùlea non resta che decidere: una vita eterna con Alex come vampiro o salvare tutti dalle manie di grandezza di Lauriee, ma questo significa diventare una strega e non poter stare con Alex.
    Nuove verità sconvolgeranno i due protagonisti e la pressione di una scelta importante metteranno a dura prova il loro amore.
    Ma quello fra Alex e Lùlea non è un banale amore, ma un legame che dura nel tempo. Loro sono destinati da sempre a ritrovarsi e stare assieme, ma riusciranno questa volta a concedersi la loro eternità?
    Cosa sceglierà infine Lùlea, una vita da strega o da vampiro?
    Ogni scelta ha un prezzo e per quanto esso sia caro, bisogna sempre scegliere alla fine.

     

    CLICCATE SULLE COPERTINE PER SAPERE LA RECENSIONE...

     

      

  • Vampiri, sangue e amore.

    Una nuova recensione è approdata nella Tana -> Love Vampire di Ilaria Militello. Il titolo già dice molto, ma voglio aggiungere due parole. Love Vampire è una storia di un amore immerso in qualcosa di più grande di lui, una sfida, una missione per chi non sapeva nemmeno la sua vera natura... figuriamoci quella di chi la circonda...

    Trama: Lùlea in seguito alla morte di sua mamma si trova costretta a trasferirsi dai nonni materni in Irlanda, dove tutto è strano. Non è più come quando era bambina. C'è qualcosa di misterioso ora lì. Forse la nuova famiglia residente nella vecchia villa nel bosco è l'artefice di quell'alone di mistero? Lùlea ben presto conosce uno dei ragazzi della villa, il suo nome è Alex, che nasconde un grande segreto, come il resto degli inquilini della villa. Fra i due nasce subito un’intesa, una storia che sembra un dejà-vu. A Lùlea pare di aver già conosciuto e amato Alex in passato. La ragazza si troverà presto coinvolta in un amore forte, ma avrà anche il tormento di capire chi è veramente Alexandre Turner, che cercherà in ogni modo di nascondere la sua vera identità per paura di un suo rifiuto, ma presto dovrà decidere e a quel punto inizierà a scoprire verità che cambieranno ogni cosa.

     

    Recensione della Tana:

     

    Ilaria Militello è un’autrice già presente tra le recensioni della Tana. Motivo in più per leggere ancora qualcosa di suo e poi riproporvelo tra queste pagine. Altre sue opere sono 'Angel Inside'e 'Tutto accade a San Valentino', cliccate sul titolo per essere portati alla recensione. In questo modo potrete trovare altre storie della stessa autrice. Ma ora veniamo al nuovo romanzo ^.^

    Ciò che Ilaria ha creato, ora, ponendo fine alla trilogia proprio in quest’estate 2016, è una trilogia fantasy. La Tana si occuperà di tutta la trilogia, facendo uscire prima le recensioni del primo e del secondo volume, e poi del terzo in concomitanza con un blogtour che Ilaria ha organizzato per la sua trilogia. Curiosi? Allora, Partiamo…

     

     

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  • Giveaway 5° - La Tana consiglia

    Buon otto di Luglio e buon caldo a tutti voi... ho una novità buona come un ghiacciolo all'amarena (scegliete il gusto che vi gusta di più): un GIVEAWAY tutto in cartaceo. Questo give è nato in collaborazione con Words (fb e blog), curato da una bravissima informatrice che, se guardate bene, ha già un anno in internet. E quando lo compie questo anno? Oggi natralmente... perciò tanti tanti tanti AUGURI!!!

     

     

    Per partecipare a questo give dovrete solamente cliccare sull'immagine che vedete qui sopra e nel post che vi comparirà seguire le seguenti regole:

    1) mettere il like al La tana dei libri sconosciuti
    2) mettere il like a Words (https://www.facebook.com/thisiswords/?ref=ts&fref=ts)
    3) seguire il blog di Words iscrivendosi tra i suoi fans -> http://words1.altervista.org/words/…

    (troverete "follow this blog" in basso a destra, scorrendo la bacheca del blog)

    4) condividere il post taggando 2 amici
    5) commentare con il libro scelto in caso di vincita

     

     

    Spero passiate in tanti e BUONA FORTUNAA *.*

     

     

  • Tag Challange - Strega comanda colore

    I colori sono spesso il fulcro d tutto, c'è chi pensa a colori, chi sogna e chi mangia seguendo i colori. E se ci fosse anche un tag colorato?

    Clicca sull'immagine e immergiti nel Tag Challange - Strega comanda colore *.*

     

  • Ispirazione monella

    Quando l'ispirazione non smette di solleticarci le mani, che succede? Bè, che tante storie nascono dalla nostra mente e si imprimono su carta così che i lettori possano godere della nostra compagnia. Ecco qui il nostro libri di Ilenia Leonardini, questa volta una raccolta di favole, chiamate 'Storielle e Favole'.

     

    Trama: IRDA EDIZIONI Fantasy, Fantascienza, Epica, Dark, sono solo alcuni degli argomenti trattati dalla bravissima scrittrice Ilenia Leonardini, nella sua nuova opera. Il volume non e solo un florilegio in cui mondi e situazioni si incontrano e si scontrano, ma e un'accurata ricerca etica di cio che ognuno di noi dovrebbe fare per migliorare. Ogni racconto, oltre alla visione edenica e un po' onirica, porta con se comunque una morale e questa non e solo una pausa di riflessione per un pubblico giovane ma e un messaggio per ogni uomo; perche i sogni non appartengono solo agli adolescenti ma a tutti, e tutti possiamo, nel nostro piccolo, cambiare le cose, basta solo volerlo...Francesco Luca Santo

     

    Recensione della Tana:

     

    Nella sezione Favoledella Tana era da un po’ che non inserivo niente di nuovo. Ma ora è giunto il momento di porre rimedio a questo vuoto. Oltre al libro di Francesca Murgia, ora potete trovare la copertina di Storielle e Favole di Ilenia Leonardini. Un insieme di favole, storielle e anche suoi pensieri… leggibili a tutte le età e con un misto di magia gotica e dark al suo interno.

    Ilenia è già presente nella Tana con altre due recensioni ai suoi thriller, ma come potete notare, questo genere non le ha impedito di ascoltare la sua ispirazione alla ricerca di nuovi generi. Grazie a questo noi lettori possiamo affondare i nostri denti nelle sue mile creazioni.

     

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  • Viaggio tra se stessi e l'inconscio

    Uno dei viaggi più difficili, almeno a mio avviso, è quello dentro noi stessi. Qui sì che si nascondono insidie così pericolose che nemmeno i più intrepidi sapranno superare.

    Faith lo sa, ma vuole lo stesso capire che cosa non va in lei. Riuscirà ad arrivare alla fine del suo viaggio e capire quanto speciale può essere?

     

    Trama: Faith Ashling soffre di un disturbo dell'umore o quel vuoto esistenziale tipico di questa era sociale, nei quali i valori sono passati in secondo piano, se non scomparsi e ai quali hanno preso posto arrivismo, indifferenza, individualismo, egoismo e via dicendo.
    Questa Donna Passa da questo stato di "normalità" nei quali sente le sue emozioni i suoi sogni, i suoi sentimenti a momenti o periodi di melanconia più o meno accentuati, nei quali tutto si paralizza e perde di importanza. Stanco di questa vita, prende una decisione, forse l'unica decisione presa coscientemente o impulsivamente, ma sicuramente veramente sentita nella sua anima, di lasciare per un periodo tutto e partire, neanche lei sa per dove. Faith verrà aiutata da se stessa... e da un gatto nero... Minù...
    e... con il trascorrere degli avvenimenti nella sua vita... tante cose cambieranno.
    Finché un giorno, un raggio di sole la porta via.

     

    Recensione della Tana:

     

    Selene Rossi, autrice di Una realtà separata, è riuscita a centrare uno dei temi secondo me più difficili da toccare, soprattutto perché molto spesso gli autori dicono di volerlo inserire nei loro romanzi ma poi non riescono a farlo oppure non trovano niente di originale sul come proporcelo. Sto parlando della ricerca di se stessi. Questo cercare e ricercare una parte di noi, se non l’intero involucro che siamo, senza il minimo successo. Anzi, ogni volta che sembriamo sfiorare il fulcro della risposta, ecco che il tutto gira, si inverte e si allontana nuovamente. La protagonista di Selene, Faith Ashling, è proprio vittima di questo movimento ondulatorio e nauseante. Nel corso del romanzo breve, o racconto lungo che dir si voglia, si ritrova spesso a toccare con mano ciò che vorrebbe essere, ma ecco che qualcuno o qualcosa dà un calcio al suo essere.

     

     

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  • Quote Challenge – Day 1

    Hola, aspiranti lettori o scrittori della Tana. Grazia alla mia affiliata fb, Words, oggi sono qui a parlarvi delle citazioni che uso di più e che fanno parte della mia esistenza. Già vi ho detto che farò, ma ve lo spiego. Scriverò la citazione e ne parlerò dicendo perchè la uso e sopratutto da dove viene, quindi diciamo la modalità originale.

    Le regole per questo tag sono: Tre giorni di citazioni e tre nomination.

     

     

     

    "MISERIACCIA"

     

    Questa citazione l'ho letta per la prima, e forse unica volta, in Harry Potter, una delle mie saghe preferite. Viene detta da Ronald Weasley, mio personaggio preferito. Non so saranno gli occhi chiari, i capelli rossi, il sorriso facile o semplicemente perchè è un Weasley, ma lui è il mio preferito u.u Non potevo non prendere 'in prestito' una sua espressione. In realtà non è che ci si pensa, ma all'improvviso ci si rende conto di star usando espressioni non proprie e questo ti fa sentire ancora più vicino all'originale.

     

     

    "L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI"

     

    Uno die mie i libri preferiti, uno di quelli che ho riletto varie volte (e in me è raro) è il Piccolo Principe. Amo questo libro e credo di amarlo così tanto perchè leggendolo mi fa capire che, nonostante l'aver superato i venti, la mia parte bambina (fantasia annessa) non è morta e sepolta. Questa è una cosa che temo, ma spero che continuerò per sempre a vedere cià che è invisibile agli occhi!

     

     

     

    "NON C'E' DUE SENZA TRE"

     

    Non è esattamente una citazione presa da un libro, anzi diciamo che forse si trova in più libri, proprio perchè viene dal parlato, dalla tradizione. Il fatto è però che la uso spesso. Come? Con accezione negativa xD A volte sonos fortunata e me ne capitano una dietro l'altra (Calimero? xD) e così esclamo tutta divertita (non credetemi :P) "Non c'è due senza tre".

     

     

     

     

    Vorrei ringraziare ancora una volta Words nel tag... e taggo a mia volta The Bookworms Invasion e The Little Nerd's Shelf. Non odiatemi, please :P

     

     

    -Hanna M.

     

     

    {jcomments on}

  • Didimo... La legge del cuore

    A volte ci si affeziona a dei personaggi e si cerca di leggerne il più possibile per sapere che cosa potrebbe capitare loro. Nel caso di Chase Bowman siamo fortunati... Cal Mood ci ha regalato il romanzo Didimo, in cui leggere ancora dello sceriffo e della sua strada nel Dieserto.

     

     

    Trama: C’è una nuova preda in fuga nel Desierto; soltanto l’ennesimo numero sopra un avviso di taglia per lo sceriffo Bowman, sospeso fra il richiamo della Torre e quello della programmazione dietro cui si è nascosto a lungo per rimandare l’inevitabile: andare a Lei e alle sue luci portando i nomi dei compagni e dei nemici caduti e prendere qualsiasi acqua abbia da piovere dopo. È proprio quest’acqua che spaventa l’uomo dalla stella, e la caccia dovrebbe essere soltanto l’ennesima distrazione per chi ha dalla sua tutto il tempo del mondo, e nessuna fretta di presentarsi a un giudice la cui sentenza potrebbe non essere per nulla gradita. Fino a che il più potente dei virus analogici – quella contraddizione tutta umana che si chiama dubbio – non deciderà di far sentire la sua voce nel modo più devastante possibile.

     

    Recensione della Tana:

     

    La Tana è stata chiamata a leggere, e a questo richiamo non sa dire proprio di no, ‘Didimo’ di Cal Mood. Tale opera è indissolubilmente legata a ‘Una stella nella polvere’ del medesimo autore.
    In ‘Didimo’ troviamo, ancora una volta, lo sceriffo Chase Bowman e il deserto, amico/nemico di ognuno di noi. Leggendo ‘Stella nella polvere’ avevo avuto il sospetto che questa distesa di sabbia, arida e mortale per i più, non fosse solo una cosa fisica nel romanzo. Anzi, più volgevo alla fine del romanzo e più si faceva strada in me la convinzione che fosse una metafora di qualcosa ancora più difficile da reperire del deserto stesso. Una specie di viaggio, un itinerario disegnato per Chase, con le sue cadute e vittore, e chiunque avesse il coraggio di seguirlo.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE :)

  • Giveaway 4° - La tana consiglia

    Eccomi qui a proporvi un nuovo giveaway della Tana, siamo giunti al quarto mese consecutivo... evviva <3

    Se volete partecipare, cliccate sull'immagine e seguite le regoline. Grazie di cuore **

     

  • Collaborazioni

    Ogni sito funziona meglio, almeno secondo me, se ha delle collaborazioni con entità diverse che arricchiscono entrambi le parti. La Tana si è aperta a diverse collaborazioni e se passate con il mouse sulla parola 'collaborazioni' nel menù, vedrete apparire un menù a tendina con il nome di chi ha scelto di collaborare con noi. Cliccandoci sopra, verrete informati delle varie informazioni inerenti ai nostri progetti ^.^

     

    Per rendere più attivo questo articolo, qui sotto, lascerò dei collegamenti a quegli stessi articoli che aprireste cliccando nel menù a tendina.

     

    Collaborazioni:

     

    1. Corso Creativo di Andrea Presenti.

    2. Sad Dog Project (SDP).

    3. Scrittori Emergenti Uniti (S.E.U.).

    4. La Bottega dei Traduttori.

     

     

     

  • Book Tag: La vita segreta di una blogger

     

    Iniziativa davvero carina sulla vita segreta di una blogger. Domande botta e risposta per saperne di più**

     

    Piccola assaggio:

     

     1. Da quanto tempo sei nella blogosfera?

    Sono nella blogsfera da ben sette mesi, evvivaaaa!

     

    2. Quando pensi di “ritirarti”?

    Esiste la possibilità di un 'ritiro'? Ah no, stavi scherzando, ecco u.u

     

     

    Clicca sull'immagine per continuare a leggere <3

  • Spie, Operazioni e pure un pò di suspence :p

    Se amate i romanzi thriller, capitoli peini di suspence, spie, azione e pure un pò di romanticismo... non troppo ovvio (xD)... state attenti a questo progetto di Francesca Rossini. Cliccate sotto su 'continua a leggere' per sbirciare l'intera mia recensione. Buona lettura wink

     

    Trama: 1983. Un enigmatico agente dell'intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l'infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena dell’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti.
    Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.  

     

    Recensione della Tana:

     

    Attenti… guardatevi alle spalle e se vedete cose strane, scappate. Correte fino a che non sentite di essere al sicuro e mi raccomando non aiutate aitanti uomini con occhi chiari il cui nome inizia con la C. (nome in codice Blue), senza prima aver firmato un contratto per l’autoconservazione della vostra persona.
    Ora, che ho detto questo, voi penserete che sia impazzita di colpo o che abbia perso la ragione (come se ci fosse differenza tra le due cose) ma in realtà sono ancora scossa dal libro thriller che ho letto per me e per voi: Phoenix – Operazione Parrot.Dico di essere scossa perché nel suo romanzo, primo di una trilogia, Francesca Rossini riesce a trasportare il lettore dentro al mondo creato per i suoi personaggi, un mondo non diverso dal nostro, pieno di spie, megalomani, corse contro il tempo e torture. Il suo è un thriller che lascerà con il fiato sospeso e che alla James Bond farà sterminio di cattivi.

    Phoenix non è un’auto pubblicazione, ma una pubblicazione con casa editrice. Come dicevo poc’anzi è una trilogia ed è solo il primo volume della storia ideata da Francesca Rossini.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE...

  • Arriva uno spin off... ma si mangia a colazione?

    Che cos'è uno spin off?

    E' una storia, più o meno lunga, che si ambienta in un altro tempo rispetto all'opera originale. Tale tempo può essere prima, dopo o addirittura nel tempo stesso della storia purchè non narri gli stessi eventi. Difatti lo spin off tratta ciò che nella storia originale non è stato narrato. Degli esempi possono essere dei pov (point of view) diversi, il prima e il dopo di un avvenimento.

    Daniela Apparente, l'autrice di 'Colazione Internazionale' - libro già recensito dal me - usa lo spin off per presentare i propri personaggi prima della partenza che ne ha poi cambiato la vita e ha fatto nascere il romanzo stesso. Un modo, forse originale intenso in questo senso e con il coinvolgimento di Amazon, per farsi un'idea di ciò che poi andremo a leggere.

    Leggete l'articolo per scoprire dove scaricarlo gratuitamente... essendo un assaggio, diciamo di una nuova pietanza, è gratuito. Sarete poi voi a decidere se tornare a ordinare (leggere Colazione Internazionale) o cambiare ristorante. Noi ci auguriamo che restiate :)

     

    Trama: Un nuovo anno, il 2011: sei giovani di diversa nazionalità si incontrano in un piccolo appartamento alla periferia di Londra. Tutti inseguono un sogno, qualcuno è stanco della routine, altri sono in fuga dal proprio passato. Ma cosa stava accadendo nelle loro vite alla vigilia di Natale, alla vigilia della partenza?
    Christmas Time è uno spin-off dedicato ai personaggi del romanzo “Colazione Internazionale”, scritto da Daniela Apparente ed edito con Youcanprint nel 2014. L'occasione giusta per sbirciare, in punta di piedi, nel vissuto dei ragazzi di Perrin's Lane e rispecchiarsi nei loro dubbi, ma soprattutto nelle loro speranze.

     

     

    Recensione della Tana:

     

     

    Christmas Time si presenta come uno spin off di un romanzo già recensito nella Tana (qui), anzi per essere precisi uno dei primi che chi mi segue ha potuto trovare qui, online. Mi sono emozionata nel leggere queste poche pagine, che poi poche non sono per il contenuto che hanno, narranti di quegli stessi personaggi che ho imparato a conoscere nelle lettura originale. Sono così coccolosi con i loro sogni e dubbi *.*

    Nonostante questo momento fluff, esistono/esisteranno persone che  hanno letto/leggeranno prima lo spin off e poi l’originale, e una vocina nella mia testa mi dice che nel leggerli in questo ordine qualcosa se ne perde.  La caratterizzazione a cui Daniela, l’autrice, è arrivata si è creata grazie alla storia che l’ha presentata al piccolo e poi grande pubblico come scrittrice. Quindi credo di aver percepito diverse cose, profonde o più in superficie, proprio grazie alla mia già conoscenza di tali personaggi.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE... DAIIII ^.^

  • La stella di Seshat

    Ho provato a cercare un titolo misterioso, enigmatico, da mettere in questo articolo per la home, che fosse diverso da quello del libro. Ma, ahimè, la storia mi è piaciuta talmente tanto che non sono riuscita a staccarmi da quello originale.

    La stella di Seshat è un fantasy dai risvolti innovativi e passati, in cui i Longevi, coloro che sono mortali se non per colpo violento, hanno a che fare con miteri, enigmi, divinità egiziane, furti e sacerdoti di Seth. Sono davvero degli ingredienti promettenti non credete?

     

    Trama: Un’archeologa, un antiquario e un illusionista condividono quello che sembra un dono inspiegabile: da secoli non invecchiano, e nemmeno le malattie sembrano scalfirli.
    Rebecca Fitzroy lavora per il British Museum dal 1805. Il furto di un antico manufatto da un lussuoso appartamento di Picadilly la porterà a ricongiungersi con Malachia Cherubini e Robert Drake, conosciuti durante una spedizione al tempo della regina Vittoria.
    Un enigma in caratteri geroglifici è il loro unico indizio. Quello che nasconde è il sapere supremo.
    Cosa sareste disposti a sacrificare per conoscere voi stessi?

    “La Stella di Seshat” è il racconto 3° classificato alla prima edizione del concorso letterario #SEMantica 22 indetto da SEM Edizioni

     

     

     

     

    Recensione della Tana:

     

     

    La stella di Seshat è solamente un racconto, una cinquantine di pagine, ma ha tutto il diritto di essere letto come un romanzo ben più lungo. E tale diritto se lo aggiudica dalla sua struttura generale alla trama di cui è composto. Sono rimasta felice e contenta – proprio come una bimbetta – di aver scovato questo romanzo e di essermelo letto fino alla fine, in poco tempo tanta era la curiosità di sapere che cosa sarebbe mai successo alla protagonista, archeologa Rebecca Fitzroy.

    Ma andiamo per ordine.

    Il romanzo - è vero è un racconto ma come dicevo sopra ha tutte le carte in regola per essere definito anche romanzo – si presenta con una copertina votata al fantasy, con questa oscurità che inghiotte una mano cristallizzata con un tatuaggio al suo centro. Curiosi di saperne qualcosa? Da questa recensione non ne saprete di più, su quel simbolo, dovrete se il resto del mio parere vi incuriosisce, andare a leggere. Lo scopo è proprio questo: procacciare carne fresca (dicasi lettori).

     

     

    CONTINUA A LEGGERE <3

     

  • Il rumore del mimetizzarsi

    Si potrebbe pensare che mimetizzarsi non faccia rumore, ma in realtà non è così. Il rumore che si sente è dentro la propria testa, forse simile a uno schiocco, che ci divide tra realtà e finzione. Il sottofondo della nostra mimetizzazione può essere così debole che perdersi parrebbe l'unica via di uscita. E se ci fosse chi tenta di capire, di tirarci fuori? Quale sarebbe la nostra scelta: realtà o finzione?

     

    Trama: Lui e lei: due vite parallele in piena crisi di coppia. Lei metodica e razionale, lui con un animo d’artista e una losca abitudine... camaleontica. Scruteremo il protagonista in balia di uno stato mentale alterato, in cui traumi del passato, paure e pregiudizi avranno il sopravvento, portandolo a perdere il controllo di sé e finire in coma. Gli eventi travolgeranno la fidanzata, che dovrà fare i conti col lato oscuro del partner. Assisteremo all'intrecciarsi delle rispettive percezioni dell'esistenza, in un turbinio di ricordi e passioni. La stravaganza si mescolerà a poesia, arte, religiosità. Satanismo ed erotismo si sostituiranno l’uno all’altro su uno sfondo d’ironia che mette tutto in dubbio, tanto che si fatica a distinguere l’invenzione intellettiva del protagonista con la realtà. Seguiremo i loro passi fino alla fine, appurando come il vero mistero da risolvere stia nell’individuo, con l’impossibilità di coglierne appieno l’essenza e il continuo contrapporsi della realtà che appare e di quella che effettivamente è: cioè il rompicapo che, per secoli, è stato al centro del dibattito filosofico occidentale.

     

    Recensione della Tana:

     

    Per parlare di questo novo romanzo emergente, letto per la Tana, voglio iniziare dedicandomi alla presentazione generale della storia. La copertina si presenta solare, piena di colori e riprende ciò che poi verrà narrato all’interno del libro come abitudine camaleontica, una di quelle abitudine, nascosta o in bella vista, che ognuno di noi potrebbe avere. Scorrendo con un click pagine su pagine, ciò che si nota immediatamente è l’ordine che Annalisa Gasparotti è riuscita a donare al suo libro, anche nel formato digitale, ordine ed equilibrio. Il testo è giustificato, quindi non ci sono dislivelli di lunghezza righe, e ho apprezzato la suddivisione del testo in parti diverse a seconda del punto di vista prevalente nei capitoli successivi alla divisione. Punti di vista (pov) estremamente importanti.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE ^.^

  • La polvere nasconde delle verità

    La polvere non è solo polvere, è una specie di velo che copre tutto ciò che su sui si deposita. Lo vediamo ogni giorno nelle nostre case, ma se quello di cui parlo fosse una polvere più consistente? Come quella di un deserto?

    Chase Bowman, il protagonista di questo nuovo romanzo della Tana, sa di cosa sto parlando. La polvere si posa anche sull'esseredi una persona e solo viaggiando, togliendola di dosso, si riesce a vedere cosa si nasconde sotto.

    'Una stella nella polvere' si presenta come un romanzo fantasy, western, fantascientifico, una scoperta di chi si è e di ciò che si quando non si è gli unici a scegliere per se stessi. Come si sono formati e come si formano gli uomini-animali? Sono pericolosi?Basterà una spolverata per disintegrarli come polvere?

     

    Trama: Cal Mood ci trascina in un mondo post apocalittico. Un mondo fatto di megalopoli in rovina, di città stato dove il west torna a essere protagonista. Un west moderno e "magico". Un stella nella polvere è un fantasy diverso e innovativo. Un mondo che sta cadendo a pezzi, nel quale le leggi stesse del tempo e dello spazio iniziano a venire meno, al centro del quale si innalza una torre bianca che le leggende vogliono in grado di attirarti a lei, se soltanto la vedi, se soltanto lei decide di chiamarti, e di esaudire il tuo desiderio più grande al prezzo della tua stessa anima. In questo mondo morente che nonostante tutto si aggrappa alla vita, uno sceriffo è alla ricerca di una banda di fuorilegge come nel più classico degli spaghetti Western; ha speso decenni per assicurarli tutti quanti alla giustizia, e sul finire della caccia la Legge è diventata un fatto personale. L'ultimo bandito manca ancora all'appello e lo sceriffo lo sta andando a prendere per terminare finalmente il suo lavoro...

     

    Recensione della Tana:

     

    Una stella nella polvere, romanzo di Cal Mood, è presentato come di genere fantasy, fantascientifico e horror. Perdendomi nella sua lettura, credo che per le sfumature che vi ho colto, aggiungerei anche l’aggettivo western. Questo perché in alcune scene come le sparatorie, il passaggio nel deserto, la sete, la stella dello sceriffo, le descrizioni delle città… molti particolari mi hanno riportato alla mente il genere western, senza nulla togliere ai generi che già gli sono stati affibbiati.
    Posso pensare con serenità a questo aggettivo aggiunto, grazie alle descrizioni che Cal Mood fa degli scenari ma anche del personaggio stesso. Già dal primo capitolo si nota la capacità elevata di descrizione: è come se il deserto e Chase Bowman – il protagonista – si muovessero davanti agli occhi del lettore. Tu leggi ma quello che vedi non sono le parole ma i movimenti letti.

    Andando avanti si vedrà come questa capacità non sarà una prerogativa del protagonista, ma che tutti i personaggi incontrati avranno quel qualcosa per cui poi si ricorderanno. Naturalmente per ognuno di noi il primo che si ricorderà sarà diverso dagli altri, non siamo tutti uguali. A mio avviso i più importanti sono Rhonda, nonostante il suo arrivare dopo la seconda metà del libro, e il vecchio a cui Chase inizia il suo racconto. Importanti perché fungono da fulcro, da partenza, per il come, quando, perché e il poi… dell’intera storia.

     

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  • La pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno

    Mi piace pensare che alla fine dell'arcobaleno ci sia una pentola d'oro che aspetta solo di essere ritrovata... non tanto per il denaro (per quanto serve anche quello eh :P) ma per l'alone di mistero e magia che ricopre questa leggenda.

    E se al di là dell'arcobaleno ci fosse qualcosa in più? Immaginate se dentro l'enorme pentola ci fosse la vera riscoperta di noi stessi, il nostro futuro o passato... e sì perchè a volte anche il passato necessita di essere rivisto e rivisitato.

    Emiliano Petrone, oltre l'arcobaleno, scrive per il suo protagonista avventure, sogni e speranze ancor più grandi :)

     

    Trama: Federico è un ragazzo di ventotto anni che sta vivendo il periodo più complicato della sua vita. Tutto è iniziato due anni prima con la morte della madre, proseguendo con il dover assistere al successo della sua ex compagnia teatrale, abbandonata per un buon lavoro come copywriter, ma soprattutto perché spinto dalle pressioni del padre. Inoltre, la commedia che regala il successo agli ormai ex colleghi, fu ideata e scritta proprio da lui. Una beffa molto amara, ma che è solo il preludio a quanto sta per accadere. Infatti, come se non bastasse, arriva l’uno due che farebbe vacillare anche il più forte dei pugili: il licenziamento improvviso e una relazione decennale che si sgretola sotto i suoi piedi.
    Si ritrova così in un vortice di negatività da cui non sa come uscire, ma nel momento di peggior sconforto, dopo aver pianto e pregato sulla tomba di sua madre, incontra Carlo, un vecchio amico di scuola che non vede dai tempi delle medie. Davanti a una pizza, rievocano i ricordi del passato e infine finiscono a raccontarsi il presente. Sarà proprio Carlo a spingere Federico lontano da tutti e tutto, proponendogli un lavoro nel suo albergo a San Francisco e, nonostante il rimorso di lasciare solo l’anziano padre rischi di divorarlo, si convince a partire per la California.

     

     

    Recensione della Tana:

     

    Da qualche parte oltre l’arcobaleno è un romanzo di Emiliano Petrone e devo dire che si discosta dalle opere che ho incontrato fino ad adesso con la Tana. E’ un po’ come se fossi stata letta nel pensiero xD
    I romanzi letti fino ad adesso erano tutti o quasi – parlo soprattutto di quelli romantici ma non solo – dal punto di vista di una o più lei. E mentre leggevo, più di una volta, mi sono ritrovata a pensare ‘come avrebbero reagito i cosiddetti boy nella stessa situazione? ’

    Leggendo Emiliano ho avuto un esempio di come un romanzo possa essere scritto da questo punto di vista, diciamo più maschile. I problemi affrontati non sono andare sulla luna o prendere al lazzo marte, ma i problemi che ognuno di noi potrebbe davvero incontrare nelle propria vita. Il fatto è che al suo protagonista – Federico – sembrano capitare troppe cose e tutte insieme. Come farà a reagire senza lasciare nel passato un pezzo di sé?

     

     

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  • Commedia o Parodia o Ah... Ahh... Ahhh... ?

    Vi va una commedia? O preferite una parodia?  E se vi dicessi che con Doppio Senso potreste avere entrambe? Una lettura piacevole e sensazionale in cui ogni cosa letta è incastrata alla perfezione nel quadro che l'autrice - Nuwanda - ha voluto proporre a noi lettori. 

    Un mondo in cui quasi niente è come è... E in cui una semplice esclamazione può far cadere tutti in sgomento. Voi come leggere: 'Ah... Ahh... Ahhh'? E se come lo aveste letto fin'ora fosse sbagliato?

     

    Trama: Doppio Senso è una piccola città dove le strade sono tutte a senso unico. Qualcuno, arrivando da fuori, sarebbe portato a pensare che si possa solo entrare ma non uscire, invece, la circolazione scorre tranquilla e, prima o poi, la strada per andare a In Mona, il paese vicino, la trovano tutti.
    Nella sala conferenze della biblioteca comunale è in corso la presentazione del libro di Armando Bentivoglio, un noto scrittore sui generis con monomanie bizzarre. Il romanziere, a un certo punto, decide di scrivere sulla lavagna una frase ricca di significati e che possa contenere un’emozione: “Ah… Ahh… Ahhh”. Basta una semplice parola, pronunciata in modo diverso, a suggerire sensazioni di piacere o di dolore, secondo l’interpretazione del lettore, in grado di andare oltre il volere dello stesso autore. La differenza tra “il come si scrive” e “il come si legge”. Il ritrovamento di un cadavere richiederà la presenza del commissario Loquace, un poliziotto dai metodi alquanto singolari.
    Un turbinio di battute e dialoghi caustici, spesso inconsapevolmente comici dei vari protagonisti, caratterizzerà in maniera originale le varie scene, creando un surreale collage di schegge impazzite. Una parody comedy all’italiana con le sue nevrosi e le sue megalomanie grossolane e i suoi personaggi grotteschi non meno suggestivi.  

     

     

    Recensione della Tana:


    Quante volte vi sarà capitato di trovarvi di fronte a un’espressione, diciamo scritta ma anche orale può andare bene, e rendervi conto che le emozioni provate da chi vi sta davanti, non sono lo specchio delle vostre? Basta un esame di coscienza e dei propri ricordi per scoprire che almeno una volta nella vita, questo, è capitato. Questo essere diversi è dettato da come noi siamo, da quello che pensiamo, anche dal momento della nostra vita in cui leggiamo/sentiamo quell’espressione. Lo scrittore Armando Bentivoglio, protagonista del romanzo ‘Ah… Ahh… Ahhh’ vuole far capire questo ai suoi spettatori: un’intonazione diversa, un essere diversi, scaturiscono un’emozione differente. Il come si legge anche una semplice parole, con l’acca aspirata o no a esempio, fa cambiare il senso di ciò che si narra.

     

    Nuwanda Nuwanda – l’autrice – ha la capacità nella sua scrittura di far arrivare al lettore non solo le percezioni di ciò...

     

     

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  • Gotico, romantico e la la la

    La... la... la... canticchio nella testa la mia canzone preferita...

    Eccomi, ora sono tutta per voi <3

    Come avrete capito con questo libro centra la musica :) Diciamo che Diana Mistera ha unito le sette note musicali, ambientazioni gotiche e romanticismo. Geena, la sua protagonista, è davvero fortunata *.*

    Vi ricordo che questo è il primo volume di una trilogia, che si addentra pian piano in un mondo sempre più fantasy huuuu

     

    Titolo: Orpheus

    Autore: Diana Mistera

    Genere: romantico-gotico

    Caratteristiche: 304 p. formato ebook e cartaceo. Il primo di una trilogia.

    Trama: Un romanzo Gothic Romantic che catturera i sogni ed i desideri del lettore. Lo trasportera in un mondo fantastico, oscuro, misterioso e mistico. Seguite Geena ed Orpheus nella loro avventura. Orpheus e il primo capitolo di una trilogia.

     

     

    Recensione della Tana:


    Da sempre la musica ha un ritmo così travolgente che ci entra dentro e spesso non riesce più a uscire. Le sette note hanno un potere così grande, indipendentemente dal genere, che una volta assuefatti alla loro melodia, è difficile farne a meno. E’ questo il caso di Geena, ragazza studiosa e non troppo sicura di sé, che trova nella musica una sfogo, una ragione per andare avanti e un modo per rifarsi gli occhi ogni volta che è giù di morale. [Rifarsi gli occhi -> *.*]

    La sua band preferita sono gli Orpheus, nome che nasce dal componente più importante della band per Geena, Orpheus. E’ qui interessante come Diana, l’autrice, faccia scendere pian piano dal piedistallo il grande musicista, ma lo lasci appassionante agli occhi della protagonista. Il tutto senza scendere troppo nell’ovvio e nello scontato. Anzi, man mano che si andrà avanti nella storia, gli stessi accadimenti di ambientazione gotica misti a fantasy, faranno immergere il lettore in questo nuovo mondo, il tutto partendo da una rockband. Non si dovrà dimenticare che 'Orpheus' è il primo libro di una trilogia.

     

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