• Quote Challenge – Day 1

    Hola, aspiranti lettori o scrittori della Tana. Grazia alla mia affiliata fb, Words, oggi sono qui a parlarvi delle citazioni che uso di più e che fanno parte della mia esistenza. Già vi ho detto che farò, ma ve lo spiego. Scriverò la citazione e ne parlerò dicendo perchè la uso e sopratutto da dove viene, quindi diciamo la modalità originale.

    Le regole per questo tag sono: Tre giorni di citazioni e tre nomination.

     

     

     

    "MISERIACCIA"

     

    Questa citazione l'ho letta per la prima, e forse unica volta, in Harry Potter, una delle mie saghe preferite. Viene detta da Ronald Weasley, mio personaggio preferito. Non so saranno gli occhi chiari, i capelli rossi, il sorriso facile o semplicemente perchè è un Weasley, ma lui è il mio preferito u.u Non potevo non prendere 'in prestito' una sua espressione. In realtà non è che ci si pensa, ma all'improvviso ci si rende conto di star usando espressioni non proprie e questo ti fa sentire ancora più vicino all'originale.

     

     

    "L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI"

     

    Uno die mie i libri preferiti, uno di quelli che ho riletto varie volte (e in me è raro) è il Piccolo Principe. Amo questo libro e credo di amarlo così tanto perchè leggendolo mi fa capire che, nonostante l'aver superato i venti, la mia parte bambina (fantasia annessa) non è morta e sepolta. Questa è una cosa che temo, ma spero che continuerò per sempre a vedere cià che è invisibile agli occhi!

     

     

     

    "NON C'E' DUE SENZA TRE"

     

    Non è esattamente una citazione presa da un libro, anzi diciamo che forse si trova in più libri, proprio perchè viene dal parlato, dalla tradizione. Il fatto è però che la uso spesso. Come? Con accezione negativa xD A volte sonos fortunata e me ne capitano una dietro l'altra (Calimero? xD) e così esclamo tutta divertita (non credetemi :P) "Non c'è due senza tre".

     

     

     

     

    Vorrei ringraziare ancora una volta Words nel tag... e taggo a mia volta The Bookworms Invasion e The Little Nerd's Shelf. Non odiatemi, please :P

     

     

    -Hanna M.

     

     

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  • Didimo... La legge del cuore

    A volte ci si affeziona a dei personaggi e si cerca di leggerne il più possibile per sapere che cosa potrebbe capitare loro. Nel caso di Chase Bowman siamo fortunati... Cal Mood ci ha regalato il romanzo Didimo, in cui leggere ancora dello sceriffo e della sua strada nel Dieserto.

     

     

    Trama: C’è una nuova preda in fuga nel Desierto; soltanto l’ennesimo numero sopra un avviso di taglia per lo sceriffo Bowman, sospeso fra il richiamo della Torre e quello della programmazione dietro cui si è nascosto a lungo per rimandare l’inevitabile: andare a Lei e alle sue luci portando i nomi dei compagni e dei nemici caduti e prendere qualsiasi acqua abbia da piovere dopo. È proprio quest’acqua che spaventa l’uomo dalla stella, e la caccia dovrebbe essere soltanto l’ennesima distrazione per chi ha dalla sua tutto il tempo del mondo, e nessuna fretta di presentarsi a un giudice la cui sentenza potrebbe non essere per nulla gradita. Fino a che il più potente dei virus analogici – quella contraddizione tutta umana che si chiama dubbio – non deciderà di far sentire la sua voce nel modo più devastante possibile.

     

    Recensione della Tana:

     

    La Tana è stata chiamata a leggere, e a questo richiamo non sa dire proprio di no, ‘Didimo’ di Cal Mood. Tale opera è indissolubilmente legata a ‘Una stella nella polvere’ del medesimo autore.
    In ‘Didimo’ troviamo, ancora una volta, lo sceriffo Chase Bowman e il deserto, amico/nemico di ognuno di noi. Leggendo ‘Stella nella polvere’ avevo avuto il sospetto che questa distesa di sabbia, arida e mortale per i più, non fosse solo una cosa fisica nel romanzo. Anzi, più volgevo alla fine del romanzo e più si faceva strada in me la convinzione che fosse una metafora di qualcosa ancora più difficile da reperire del deserto stesso. Una specie di viaggio, un itinerario disegnato per Chase, con le sue cadute e vittore, e chiunque avesse il coraggio di seguirlo.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE :)

  • Giveaway 4° - La tana consiglia

    Eccomi qui a proporvi un nuovo giveaway della Tana, siamo giunti al quarto mese consecutivo... evviva <3

    Se volete partecipare, cliccate sull'immagine e seguite le regoline. Grazie di cuore **

     

  • Collaborazioni

    Ogni sito funziona meglio, almeno secondo me, se ha delle collaborazioni con entità diverse che arricchiscono entrambi le parti. La Tana si è aperta a diverse collaborazioni e se passate con il mouse sulla parola 'collaborazioni' nel menù, vedrete apparire un menù a tendina con il nome di chi ha scelto di collaborare con noi. Cliccandoci sopra, verrete informati delle varie informazioni inerenti ai nostri progetti ^.^

     

    Per rendere più attivo questo articolo, qui sotto, lascerò dei collegamenti a quegli stessi articoli che aprireste cliccando nel menù a tendina.

     

    Collaborazioni:

     

    1. Corso Creativo di Andrea Presenti.

    2. Sad Dog Project (SDP).

    3. Scrittori Emergenti Uniti (S.E.U.).

    4. La Bottega dei Traduttori.

     

     

     

  • Book Tag: La vita segreta di una blogger

     

    Iniziativa davvero carina sulla vita segreta di una blogger. Domande botta e risposta per saperne di più**

     

    Piccola assaggio:

     

     1. Da quanto tempo sei nella blogosfera?

    Sono nella blogsfera da ben sette mesi, evvivaaaa!

     

    2. Quando pensi di “ritirarti”?

    Esiste la possibilità di un 'ritiro'? Ah no, stavi scherzando, ecco u.u

     

     

    Clicca sull'immagine per continuare a leggere <3

  • Spie, Operazioni e pure un pò di suspence :p

    Se amate i romanzi thriller, capitoli peini di suspence, spie, azione e pure un pò di romanticismo... non troppo ovvio (xD)... state attenti a questo progetto di Francesca Rossini. Cliccate sotto su 'continua a leggere' per sbirciare l'intera mia recensione. Buona lettura wink

     

    Trama: 1983. Un enigmatico agente dell'intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l'infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena dell’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti.
    Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.  

     

    Recensione della Tana:

     

    Attenti… guardatevi alle spalle e se vedete cose strane, scappate. Correte fino a che non sentite di essere al sicuro e mi raccomando non aiutate aitanti uomini con occhi chiari il cui nome inizia con la C. (nome in codice Blue), senza prima aver firmato un contratto per l’autoconservazione della vostra persona.
    Ora, che ho detto questo, voi penserete che sia impazzita di colpo o che abbia perso la ragione (come se ci fosse differenza tra le due cose) ma in realtà sono ancora scossa dal libro thriller che ho letto per me e per voi: Phoenix – Operazione Parrot.Dico di essere scossa perché nel suo romanzo, primo di una trilogia, Francesca Rossini riesce a trasportare il lettore dentro al mondo creato per i suoi personaggi, un mondo non diverso dal nostro, pieno di spie, megalomani, corse contro il tempo e torture. Il suo è un thriller che lascerà con il fiato sospeso e che alla James Bond farà sterminio di cattivi.

    Phoenix non è un’auto pubblicazione, ma una pubblicazione con casa editrice. Come dicevo poc’anzi è una trilogia ed è solo il primo volume della storia ideata da Francesca Rossini.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE...

  • Arriva uno spin off... ma si mangia a colazione?

    Che cos'è uno spin off?

    E' una storia, più o meno lunga, che si ambienta in un altro tempo rispetto all'opera originale. Tale tempo può essere prima, dopo o addirittura nel tempo stesso della storia purchè non narri gli stessi eventi. Difatti lo spin off tratta ciò che nella storia originale non è stato narrato. Degli esempi possono essere dei pov (point of view) diversi, il prima e il dopo di un avvenimento.

    Daniela Apparente, l'autrice di 'Colazione Internazionale' - libro già recensito dal me - usa lo spin off per presentare i propri personaggi prima della partenza che ne ha poi cambiato la vita e ha fatto nascere il romanzo stesso. Un modo, forse originale intenso in questo senso e con il coinvolgimento di Amazon, per farsi un'idea di ciò che poi andremo a leggere.

    Leggete l'articolo per scoprire dove scaricarlo gratuitamente... essendo un assaggio, diciamo di una nuova pietanza, è gratuito. Sarete poi voi a decidere se tornare a ordinare (leggere Colazione Internazionale) o cambiare ristorante. Noi ci auguriamo che restiate :)

     

    Trama: Un nuovo anno, il 2011: sei giovani di diversa nazionalità si incontrano in un piccolo appartamento alla periferia di Londra. Tutti inseguono un sogno, qualcuno è stanco della routine, altri sono in fuga dal proprio passato. Ma cosa stava accadendo nelle loro vite alla vigilia di Natale, alla vigilia della partenza?
    Christmas Time è uno spin-off dedicato ai personaggi del romanzo “Colazione Internazionale”, scritto da Daniela Apparente ed edito con Youcanprint nel 2014. L'occasione giusta per sbirciare, in punta di piedi, nel vissuto dei ragazzi di Perrin's Lane e rispecchiarsi nei loro dubbi, ma soprattutto nelle loro speranze.

     

     

    Recensione della Tana:

     

     

    Christmas Time si presenta come uno spin off di un romanzo già recensito nella Tana (qui), anzi per essere precisi uno dei primi che chi mi segue ha potuto trovare qui, online. Mi sono emozionata nel leggere queste poche pagine, che poi poche non sono per il contenuto che hanno, narranti di quegli stessi personaggi che ho imparato a conoscere nelle lettura originale. Sono così coccolosi con i loro sogni e dubbi *.*

    Nonostante questo momento fluff, esistono/esisteranno persone che  hanno letto/leggeranno prima lo spin off e poi l’originale, e una vocina nella mia testa mi dice che nel leggerli in questo ordine qualcosa se ne perde.  La caratterizzazione a cui Daniela, l’autrice, è arrivata si è creata grazie alla storia che l’ha presentata al piccolo e poi grande pubblico come scrittrice. Quindi credo di aver percepito diverse cose, profonde o più in superficie, proprio grazie alla mia già conoscenza di tali personaggi.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE... DAIIII ^.^

  • La stella di Seshat

    Ho provato a cercare un titolo misterioso, enigmatico, da mettere in questo articolo per la home, che fosse diverso da quello del libro. Ma, ahimè, la storia mi è piaciuta talmente tanto che non sono riuscita a staccarmi da quello originale.

    La stella di Seshat è un fantasy dai risvolti innovativi e passati, in cui i Longevi, coloro che sono mortali se non per colpo violento, hanno a che fare con miteri, enigmi, divinità egiziane, furti e sacerdoti di Seth. Sono davvero degli ingredienti promettenti non credete?

     

    Trama: Un’archeologa, un antiquario e un illusionista condividono quello che sembra un dono inspiegabile: da secoli non invecchiano, e nemmeno le malattie sembrano scalfirli.
    Rebecca Fitzroy lavora per il British Museum dal 1805. Il furto di un antico manufatto da un lussuoso appartamento di Picadilly la porterà a ricongiungersi con Malachia Cherubini e Robert Drake, conosciuti durante una spedizione al tempo della regina Vittoria.
    Un enigma in caratteri geroglifici è il loro unico indizio. Quello che nasconde è il sapere supremo.
    Cosa sareste disposti a sacrificare per conoscere voi stessi?

    “La Stella di Seshat” è il racconto 3° classificato alla prima edizione del concorso letterario #SEMantica 22 indetto da SEM Edizioni

     

     

     

     

    Recensione della Tana:

     

     

    La stella di Seshat è solamente un racconto, una cinquantine di pagine, ma ha tutto il diritto di essere letto come un romanzo ben più lungo. E tale diritto se lo aggiudica dalla sua struttura generale alla trama di cui è composto. Sono rimasta felice e contenta – proprio come una bimbetta – di aver scovato questo romanzo e di essermelo letto fino alla fine, in poco tempo tanta era la curiosità di sapere che cosa sarebbe mai successo alla protagonista, archeologa Rebecca Fitzroy.

    Ma andiamo per ordine.

    Il romanzo - è vero è un racconto ma come dicevo sopra ha tutte le carte in regola per essere definito anche romanzo – si presenta con una copertina votata al fantasy, con questa oscurità che inghiotte una mano cristallizzata con un tatuaggio al suo centro. Curiosi di saperne qualcosa? Da questa recensione non ne saprete di più, su quel simbolo, dovrete se il resto del mio parere vi incuriosisce, andare a leggere. Lo scopo è proprio questo: procacciare carne fresca (dicasi lettori).

     

     

    CONTINUA A LEGGERE <3

     

  • Il rumore del mimetizzarsi

    Si potrebbe pensare che mimetizzarsi non faccia rumore, ma in realtà non è così. Il rumore che si sente è dentro la propria testa, forse simile a uno schiocco, che ci divide tra realtà e finzione. Il sottofondo della nostra mimetizzazione può essere così debole che perdersi parrebbe l'unica via di uscita. E se ci fosse chi tenta di capire, di tirarci fuori? Quale sarebbe la nostra scelta: realtà o finzione?

     

    Trama: Lui e lei: due vite parallele in piena crisi di coppia. Lei metodica e razionale, lui con un animo d’artista e una losca abitudine... camaleontica. Scruteremo il protagonista in balia di uno stato mentale alterato, in cui traumi del passato, paure e pregiudizi avranno il sopravvento, portandolo a perdere il controllo di sé e finire in coma. Gli eventi travolgeranno la fidanzata, che dovrà fare i conti col lato oscuro del partner. Assisteremo all'intrecciarsi delle rispettive percezioni dell'esistenza, in un turbinio di ricordi e passioni. La stravaganza si mescolerà a poesia, arte, religiosità. Satanismo ed erotismo si sostituiranno l’uno all’altro su uno sfondo d’ironia che mette tutto in dubbio, tanto che si fatica a distinguere l’invenzione intellettiva del protagonista con la realtà. Seguiremo i loro passi fino alla fine, appurando come il vero mistero da risolvere stia nell’individuo, con l’impossibilità di coglierne appieno l’essenza e il continuo contrapporsi della realtà che appare e di quella che effettivamente è: cioè il rompicapo che, per secoli, è stato al centro del dibattito filosofico occidentale.

     

    Recensione della Tana:

     

    Per parlare di questo novo romanzo emergente, letto per la Tana, voglio iniziare dedicandomi alla presentazione generale della storia. La copertina si presenta solare, piena di colori e riprende ciò che poi verrà narrato all’interno del libro come abitudine camaleontica, una di quelle abitudine, nascosta o in bella vista, che ognuno di noi potrebbe avere. Scorrendo con un click pagine su pagine, ciò che si nota immediatamente è l’ordine che Annalisa Gasparotti è riuscita a donare al suo libro, anche nel formato digitale, ordine ed equilibrio. Il testo è giustificato, quindi non ci sono dislivelli di lunghezza righe, e ho apprezzato la suddivisione del testo in parti diverse a seconda del punto di vista prevalente nei capitoli successivi alla divisione. Punti di vista (pov) estremamente importanti.

     

     

    CONTINUA A LEGGERE ^.^

  • La polvere nasconde delle verità

    La polvere non è solo polvere, è una specie di velo che copre tutto ciò che su sui si deposita. Lo vediamo ogni giorno nelle nostre case, ma se quello di cui parlo fosse una polvere più consistente? Come quella di un deserto?

    Chase Bowman, il protagonista di questo nuovo romanzo della Tana, sa di cosa sto parlando. La polvere si posa anche sull'esseredi una persona e solo viaggiando, togliendola di dosso, si riesce a vedere cosa si nasconde sotto.

    'Una stella nella polvere' si presenta come un romanzo fantasy, western, fantascientifico, una scoperta di chi si è e di ciò che si quando non si è gli unici a scegliere per se stessi. Come si sono formati e come si formano gli uomini-animali? Sono pericolosi?Basterà una spolverata per disintegrarli come polvere?

     

    Trama: Cal Mood ci trascina in un mondo post apocalittico. Un mondo fatto di megalopoli in rovina, di città stato dove il west torna a essere protagonista. Un west moderno e "magico". Un stella nella polvere è un fantasy diverso e innovativo. Un mondo che sta cadendo a pezzi, nel quale le leggi stesse del tempo e dello spazio iniziano a venire meno, al centro del quale si innalza una torre bianca che le leggende vogliono in grado di attirarti a lei, se soltanto la vedi, se soltanto lei decide di chiamarti, e di esaudire il tuo desiderio più grande al prezzo della tua stessa anima. In questo mondo morente che nonostante tutto si aggrappa alla vita, uno sceriffo è alla ricerca di una banda di fuorilegge come nel più classico degli spaghetti Western; ha speso decenni per assicurarli tutti quanti alla giustizia, e sul finire della caccia la Legge è diventata un fatto personale. L'ultimo bandito manca ancora all'appello e lo sceriffo lo sta andando a prendere per terminare finalmente il suo lavoro...

     

    Recensione della Tana:

     

    Una stella nella polvere, romanzo di Cal Mood, è presentato come di genere fantasy, fantascientifico e horror. Perdendomi nella sua lettura, credo che per le sfumature che vi ho colto, aggiungerei anche l’aggettivo western. Questo perché in alcune scene come le sparatorie, il passaggio nel deserto, la sete, la stella dello sceriffo, le descrizioni delle città… molti particolari mi hanno riportato alla mente il genere western, senza nulla togliere ai generi che già gli sono stati affibbiati.
    Posso pensare con serenità a questo aggettivo aggiunto, grazie alle descrizioni che Cal Mood fa degli scenari ma anche del personaggio stesso. Già dal primo capitolo si nota la capacità elevata di descrizione: è come se il deserto e Chase Bowman – il protagonista – si muovessero davanti agli occhi del lettore. Tu leggi ma quello che vedi non sono le parole ma i movimenti letti.

    Andando avanti si vedrà come questa capacità non sarà una prerogativa del protagonista, ma che tutti i personaggi incontrati avranno quel qualcosa per cui poi si ricorderanno. Naturalmente per ognuno di noi il primo che si ricorderà sarà diverso dagli altri, non siamo tutti uguali. A mio avviso i più importanti sono Rhonda, nonostante il suo arrivare dopo la seconda metà del libro, e il vecchio a cui Chase inizia il suo racconto. Importanti perché fungono da fulcro, da partenza, per il come, quando, perché e il poi… dell’intera storia.

     

    Continua a leggere la recensione ^.^

     

     

  • La pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno

    Mi piace pensare che alla fine dell'arcobaleno ci sia una pentola d'oro che aspetta solo di essere ritrovata... non tanto per il denaro (per quanto serve anche quello eh :P) ma per l'alone di mistero e magia che ricopre questa leggenda.

    E se al di là dell'arcobaleno ci fosse qualcosa in più? Immaginate se dentro l'enorme pentola ci fosse la vera riscoperta di noi stessi, il nostro futuro o passato... e sì perchè a volte anche il passato necessita di essere rivisto e rivisitato.

    Emiliano Petrone, oltre l'arcobaleno, scrive per il suo protagonista avventure, sogni e speranze ancor più grandi :)

     

    Trama: Federico è un ragazzo di ventotto anni che sta vivendo il periodo più complicato della sua vita. Tutto è iniziato due anni prima con la morte della madre, proseguendo con il dover assistere al successo della sua ex compagnia teatrale, abbandonata per un buon lavoro come copywriter, ma soprattutto perché spinto dalle pressioni del padre. Inoltre, la commedia che regala il successo agli ormai ex colleghi, fu ideata e scritta proprio da lui. Una beffa molto amara, ma che è solo il preludio a quanto sta per accadere. Infatti, come se non bastasse, arriva l’uno due che farebbe vacillare anche il più forte dei pugili: il licenziamento improvviso e una relazione decennale che si sgretola sotto i suoi piedi.
    Si ritrova così in un vortice di negatività da cui non sa come uscire, ma nel momento di peggior sconforto, dopo aver pianto e pregato sulla tomba di sua madre, incontra Carlo, un vecchio amico di scuola che non vede dai tempi delle medie. Davanti a una pizza, rievocano i ricordi del passato e infine finiscono a raccontarsi il presente. Sarà proprio Carlo a spingere Federico lontano da tutti e tutto, proponendogli un lavoro nel suo albergo a San Francisco e, nonostante il rimorso di lasciare solo l’anziano padre rischi di divorarlo, si convince a partire per la California.

     

     

    Recensione della Tana:

     

    Da qualche parte oltre l’arcobaleno è un romanzo di Emiliano Petrone e devo dire che si discosta dalle opere che ho incontrato fino ad adesso con la Tana. E’ un po’ come se fossi stata letta nel pensiero xD
    I romanzi letti fino ad adesso erano tutti o quasi – parlo soprattutto di quelli romantici ma non solo – dal punto di vista di una o più lei. E mentre leggevo, più di una volta, mi sono ritrovata a pensare ‘come avrebbero reagito i cosiddetti boy nella stessa situazione? ’

    Leggendo Emiliano ho avuto un esempio di come un romanzo possa essere scritto da questo punto di vista, diciamo più maschile. I problemi affrontati non sono andare sulla luna o prendere al lazzo marte, ma i problemi che ognuno di noi potrebbe davvero incontrare nelle propria vita. Il fatto è che al suo protagonista – Federico – sembrano capitare troppe cose e tutte insieme. Come farà a reagire senza lasciare nel passato un pezzo di sé?

     

     

    Continua a leggere la recensione :)

  • Commedia o Parodia o Ah... Ahh... Ahhh... ?

    Vi va una commedia? O preferite una parodia?  E se vi dicessi che con Doppio Senso potreste avere entrambe? Una lettura piacevole e sensazionale in cui ogni cosa letta è incastrata alla perfezione nel quadro che l'autrice - Nuwanda - ha voluto proporre a noi lettori. 

    Un mondo in cui quasi niente è come è... E in cui una semplice esclamazione può far cadere tutti in sgomento. Voi come leggere: 'Ah... Ahh... Ahhh'? E se come lo aveste letto fin'ora fosse sbagliato?

     

    Trama: Doppio Senso è una piccola città dove le strade sono tutte a senso unico. Qualcuno, arrivando da fuori, sarebbe portato a pensare che si possa solo entrare ma non uscire, invece, la circolazione scorre tranquilla e, prima o poi, la strada per andare a In Mona, il paese vicino, la trovano tutti.
    Nella sala conferenze della biblioteca comunale è in corso la presentazione del libro di Armando Bentivoglio, un noto scrittore sui generis con monomanie bizzarre. Il romanziere, a un certo punto, decide di scrivere sulla lavagna una frase ricca di significati e che possa contenere un’emozione: “Ah… Ahh… Ahhh”. Basta una semplice parola, pronunciata in modo diverso, a suggerire sensazioni di piacere o di dolore, secondo l’interpretazione del lettore, in grado di andare oltre il volere dello stesso autore. La differenza tra “il come si scrive” e “il come si legge”. Il ritrovamento di un cadavere richiederà la presenza del commissario Loquace, un poliziotto dai metodi alquanto singolari.
    Un turbinio di battute e dialoghi caustici, spesso inconsapevolmente comici dei vari protagonisti, caratterizzerà in maniera originale le varie scene, creando un surreale collage di schegge impazzite. Una parody comedy all’italiana con le sue nevrosi e le sue megalomanie grossolane e i suoi personaggi grotteschi non meno suggestivi.  

     

     

    Recensione della Tana:


    Quante volte vi sarà capitato di trovarvi di fronte a un’espressione, diciamo scritta ma anche orale può andare bene, e rendervi conto che le emozioni provate da chi vi sta davanti, non sono lo specchio delle vostre? Basta un esame di coscienza e dei propri ricordi per scoprire che almeno una volta nella vita, questo, è capitato. Questo essere diversi è dettato da come noi siamo, da quello che pensiamo, anche dal momento della nostra vita in cui leggiamo/sentiamo quell’espressione. Lo scrittore Armando Bentivoglio, protagonista del romanzo ‘Ah… Ahh… Ahhh’ vuole far capire questo ai suoi spettatori: un’intonazione diversa, un essere diversi, scaturiscono un’emozione differente. Il come si legge anche una semplice parole, con l’acca aspirata o no a esempio, fa cambiare il senso di ciò che si narra.

     

    Nuwanda Nuwanda – l’autrice – ha la capacità nella sua scrittura di far arrivare al lettore non solo le percezioni di ciò...

     

     

    Continua a leggere la recensione :D

  • Gotico, romantico e la la la

    La... la... la... canticchio nella testa la mia canzone preferita...

    Eccomi, ora sono tutta per voi <3

    Come avrete capito con questo libro centra la musica :) Diciamo che Diana Mistera ha unito le sette note musicali, ambientazioni gotiche e romanticismo. Geena, la sua protagonista, è davvero fortunata *.*

    Vi ricordo che questo è il primo volume di una trilogia, che si addentra pian piano in un mondo sempre più fantasy huuuu

     

    Titolo: Orpheus

    Autore: Diana Mistera

    Genere: romantico-gotico

    Caratteristiche: 304 p. formato ebook e cartaceo. Il primo di una trilogia.

    Trama: Un romanzo Gothic Romantic che catturera i sogni ed i desideri del lettore. Lo trasportera in un mondo fantastico, oscuro, misterioso e mistico. Seguite Geena ed Orpheus nella loro avventura. Orpheus e il primo capitolo di una trilogia.

     

     

    Recensione della Tana:


    Da sempre la musica ha un ritmo così travolgente che ci entra dentro e spesso non riesce più a uscire. Le sette note hanno un potere così grande, indipendentemente dal genere, che una volta assuefatti alla loro melodia, è difficile farne a meno. E’ questo il caso di Geena, ragazza studiosa e non troppo sicura di sé, che trova nella musica una sfogo, una ragione per andare avanti e un modo per rifarsi gli occhi ogni volta che è giù di morale. [Rifarsi gli occhi -> *.*]

    La sua band preferita sono gli Orpheus, nome che nasce dal componente più importante della band per Geena, Orpheus. E’ qui interessante come Diana, l’autrice, faccia scendere pian piano dal piedistallo il grande musicista, ma lo lasci appassionante agli occhi della protagonista. Il tutto senza scendere troppo nell’ovvio e nello scontato. Anzi, man mano che si andrà avanti nella storia, gli stessi accadimenti di ambientazione gotica misti a fantasy, faranno immergere il lettore in questo nuovo mondo, il tutto partendo da una rockband. Non si dovrà dimenticare che 'Orpheus' è il primo libro di una trilogia.

     

    Continua a leggere :D

  • Solo un attimo e ricominciamo ancora

    Molto spesso può capitare di voltarsi indietro e cercare di comprendere che cosa sarebbe accaduto se le nostre scelte fossero state delle altre... sapete i cosidetti 'e se' - 'ma' - 'forse' - con fiocchi e controfiocchi. Valeria Marasco ha un indagato che cosa sarebbe potuto capitare se Sarah, la protagonista, avesse aperto gli occhi dopo un incontro fortuito con Regina Cooper, la magica donna africana. 

     

    Trama: Sarah è una donna determinata e costantemente concentrata sul suo lavoro di grafica pubblicitaria. Nella quotidianità non c'è spazio per l'amore, i suoi progetti potrebbero decollare da un giorno all'altro e le sue due amiche e confidenti condividono con lei la voglia di affermarsi nel mondo del lavoro. Presto, però, un incidente cambierà ogni cosa stravolgendo la sua vita stabile e incolore. Christian, un uomo affascinante e irritante, entra prepotentemente nella sua vita rubandole un bacio durante il loro primissimo incontro. Sarah è sorpresa dall'emozione che quel bacio le suscita e non riesce più a mantenere la parvenza di autocontrollo che si è costruita negli anni per proteggersi dalle delusioni. Le cose sono destinate a cambiare sempre più e, un avvenimento al di fuori di ogni schema, catapulterà lei e Christian in qualcosa di assolutamente irreale che costringerà i due ad avvicinarsi e ad accantonare il loro orgoglio per cercare di ritornare alla normalità . Ma i due protagonisti vogliono davvero ritornare alla vita di prima? Il destino compirà ogni scelta al loro posto e per maledizione o per fortuna, le loro esistenze cambieranno per sempre.

     

     

     Recensione della Tana:


    Voglio essere sincera con voi lettori e lo sono nel dirvi che prima della Tana, quindi dell’intensificare il rapporto tra autore e lettore e lo scrivere recensioni, il genere romantico non era molto presente nella mia libreria. Una delle motivazioni più accreditate dalla mia testa era l’essere attratta, ancor prima delle storie d’amore, da altri fattori come una storia thriller o un fantasy… romanzi in cui sicuramente poi dentro era presente un po’ di amore, ma non ai livelli di una storia incentrata su di esso.

    Grazie alla Tana, come dicevo pocanzi, mi sono avvicinata a questo genere e mi sono ricreduta sui pregiudizi in molti dei casi in cui li accostavo alla lettura di questo genere. Ho letto molti romanzi scorrevoli, non scontati, e con tematiche importanti. Uno di questi è il caso di Valeria Marasco ‘Solo un attimo’.

    Sarah, la protagonista di questo romanzo, è una donna dedita al lavoro, uscita da diverse storie non proprio convenienti per il cuore e senza troppi fronzoli in testa come magia o sovrannaturale. Ecco, di solito sono abituata a leggere libri in cui c’è una parvenza di romanticismo, ma in cui il genere che ruota intorno al fulcro si discosta dall’amore. Qui, invece, è accaduto il viceversa: si ha una storia romantica che ha anche parvenze sovrannaturali e un pizzico di magia in Regina Cooper.

     

    Chi è Regina Cooper?

     

     

    Continua a leggere per sapere chi è Regina!

  • Condividiamo il nostro mondo

    Condividere la lettura non significa solo parlarne con chi abbiamo vicino o con la nostra famiglia - anche se già è considerato un passo avanti rispetto a chi non fa nemmeno questo - ma anche parlarne usando questa nuova (non più tanto nuova oggi) invenzione che si chiama rete!

    La rete è buona o cattiva, come ogni altra cosa, a seconda degli usi che se ne fanno. Perciò non dobbiamo odiarla o temerla ma amarla se ci rende partecipi del processo della condivisione di ciò che amiamo o che potremmo amare. Non si può criticare qualcosa, ricordiamocelo bene, senza prima averlo conosciuto. E la rete in questo ci da' un grandissimo aiuto!

    Questo sito tratta di romanzo di autori emergenti e la rete ci aiuta a conoscere sempre più storie, personaggi e ci fa scoprire anche nuovi tipi di formati, come l'ebook, e nuove informazioni. Non si deve mai dare per scontato che tutti sappiano di cosa stiamo parando, ma si deve fermarsi e spiegare o più semplicemente - giusto per rimanere in tema - rimandare  a un link in cui qualcuno ha speso minuti della sua vita a scrivere tutorial, articoli, a girare video per chi era ignorante fino a prima della visione del suo lavoro.

    Il mettersi in gioco in rete è un modo per esprimere se stessi e cercare il contatto con gli altri. Le passioni che si hanno crescono con l'avvento di nuovi fandom, nuovi argomenti, film, telefilm, anime, manga, cantanti... nuove arti da scoprire perciò chi ha tanto da dire non potrà che amare questo nuovo modo di comunicazione senza macchia ne paura <3

    Nel dettaglio voglio pararvi di un blog che collabora con la Tana in n giveaway, creato appositamente per far girare alcuni libri di autori conosciuti attraverso la nostra pagina fb, cioè A little nerd'd shelfe, avendo chiesto all'autrice di parlarcene, riporto le parole che lei stessa ha usato per parlare di ciò che ama fare:

     

    "A little nerd's shelf" è un blog/canale YouTube tramite cui riesco a condividere la mia passione per libri, film, anime e manga. Se, dopo aver finito un libro, un film, un manga o un anime, penso che sia interessante condividere i miei pensieri in proposito, ne parlo. Più generalmente, se una cosa per me (sia in negativo che in positivo) merita una recensione, la faccio. E' un modo come un altro per condividere qualcosa che mi piace e che potrebbe unirmi a più persone"

     

    Ecco in queste parole trovo un sunto propositivo di ciò che in tutto il mio articolo ho cercato di esprimere. Rimanendo, dunque, in tema vi lascio con l'immagine del give in collaborazione con A little nerd's shelf e vi ricordo che cliccando sull'immagine sarete riportati al post fb in cui potrete, seguendo le regole, partecipare.

     

     

     

    -Hanna :)

     

     

  • Pasqua di libri

  • 'Si deve sempre mirare alla luna...'

    '... mal che vada afferri una stella.'

     

    Voglio iniziare questo post con una delle frasi che mi ha fatto soffermare a pensare del romanzo 'Tutto accade a San Valentino' di Ilaria Militello.
    Anche voi fate parte di quella percentuale che nei sogni ci crede ancora?  Spererei proprio di sì...

     

    Trama: "Mi stringo a lui e ci sdraiamo sul divano, mi accoccolo fra le sue braccia come una bambina piccola e mi rilasso, inspiro il suo profumo e lui mi stringe a sé. Tutto il resto non esiste più."

    Ilenia è una scrittrice. Da sempre sogna di andare a Seul, di ammirare le strade, i cartelli scritti in coreano, passeggiare sul Banpo Bridge e salire sulla N Tower. Quando alla sua agente arriva un'email nella quale le comunicano che una casa editrice intende pubblicare anche in Corea il suo ultimo romanzo, Ilenia è incredula. Non le sembra vero che dopo tanto averlo sognato finalmente sta per diventare realtà, ma non sarà l'unico sogno. Arrivata a Seul, Ilenia vivrà due settimane intense, piene d'emozioni e...di amore! Una storia d'amore che la scrittrice stenterà a credere, proprio lei che scrive dell'amore in ogni suo romanzo...ora, sembra arrivato anche per lei il momento di vivere una storia degna di romanzo. Lasciatevi incantare da una città unica, da un sogno stupendo e da un amore dolce.

     

     

     

    Recensione dellaTana:

     

    So che San Valentino è già passato, ma non credo che sia giusto essere così fiscali con i periodi dell’anno e le uscite di libri – o altro – che parlino di esse. Dopotutto quando una festa si ha dentro, nel profondo, può decidere di uscire quando più le aggrada innocent

    ‘Tutto accade a San Valentino’ non è solo una storia d’amore, come potrebbe sembrare dallo stesso titolo, ma è anche un invito a non smettere mai di sognare. Ilenia, la protagonista, crede così tanto che il suo sogno, appena realizzato, sia solo una proiezione della sua mente, da condividere questo pensiero con i lettori e anche con gli altri protagonisti della sua storia. Dico della sua storia perché questa non è solo un romanzo di Ilaria, ma anche di Ilenia, difatti ad un certo punto della trama si ha come una sovrapposizione tra autrice e protagonista, di cui non potevo non parlare. Trovo molto carino l’inserire una storia dentro una storia: è come se...

     

     

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  • Di che colore è la nostra anima?

    Sono molti i colori che le persone affidano alle anime: nero, trasparente, bianco... ecco in questo romanzo le anime vengono proprio definite del color di una perla. Ysobel non sa come definire queste creature che vede ma sa che sono diverse, già dal primo sguardo nella sua infanzia, nel candore, nella bianchezza del volto e dalla felicità che esprimono in un sorriso. Sorriso e pace che non ha mai visto in altre persone...

    'The White People', titolo originale dell'opera, è un romanzo della stessa utrice, per cui forse si conoscerà di più, di 'Il piccolo Lord' e 'Il giardino segreto'. Con questo romanzo - tradotto ora per la prima volta in Italia - si riconferma grande scrittrice di mistero, profondità e indagatrice di anime e paure...

     

    Trama: Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza.

     

    Recensione della Tana:

     

    ‘Anime Bianche’ – 'The White People' nella versione originale – è uno dei libri minori di F.H Burnett. Mi permetto di definirlo tale perché fino ad ora non era mai stato pubblicato in Italia e rispetto ad altre opere dell’autrice, come ‘Il piccolo Lord’ o ‘Il giardino segreto’ era rimasto nell’ombra. Ombra che gli è valso l’accesso in questa Tana, dove sono benvenute tutte quelle opere che, essendo all’inizio del loro percorso, possono essere definite emergenti.

    ‘Anime Bianche’ si presenta come un romanzo dagli aspetti gotici nei suoi risvolti pieni di mistero, sfuggevole tocca e fuga con la morte, ambientazioni solitarie, tetre ma singolari e abbaglianti e la presenza di anime, per l’appunto anime bianche. Ciò che colpisce è la capacità dell’autrice di insinuare un dubbio nella mente del lettore e poi dipanarlo così lentamente che si arriva alla fine...

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  • Una maschera a nascondere chi siamo...

    Nella storia sono rinomate le maschere usate per nascondere un viso o una parte più nascosta e profonda... come la nostra anima... Maschere usate in varie occasioni per nascondere chi si è veramente, per paura, dubbi, falsità o segreti celati... e se questi segreti venissero alla luce?

    Una Maschera è la protagonista scelta per questo fumetto - primo ad essere inserito nella Tana - ispirato alla cultura giapponese e al bianco e nero, tecnica da me molto amata <3 E da voi?

     

    Trama: La Maschera son io!' rappresenta il primo progetto a lungo termine dello Shin Project Studio. Questo lavoro nato sotto forma di manga, narra le vicende incredibili di un personaggio che è già entrato nell'animo di più persone attraverso racconti, film, libri in quanto personaggio storico/fantastico... parlo della Maschera di Ferro! Non posso svelarvi la trama della storia per ovvi motivi, tuttavia, vorrei consideraste questo manga come un viaggio mentale; qui vivrete le vicende di personaggi bizzarri, affonderete sempre più giù verso un mondo immaginifico, guidati dalla mia fantasia. Spero di riuscire a farvi ridere, commuovere e magari irritare ahaahah. Insomma un insieme di mille emozioni che vi porteranno (assieme ai protagonisti) allaricerca di verità nascoste. Non aspettatevi dunque la solita storia sulla Maschera di Ferro ed i moschettieri del Re, poichè lo scopo di questo racconto va ben oltre le date, le guerre e gli inganni che vi furono all'epoca di Luigi XIV. Che il viaggio abbia dunque inizio... lasciate il porto della realtà e lasciatevi condurre nei mari infiniti della fantastica storia chiamata: "La Maschera son io!"

     

    Recensione della Tana:

     

    La Tana si apre anche alla sezione fumetti per accogliere sempre più opere di autori emergenti. A rompere il ghiaccio è stata scelta ‘La Maschera son io!” ideata dalla collaborazioni di Samantha Scuri e Massimiliano Gissi. Lei addetta ai disegni, alle chine, alla storia (personaggi, story-board e sceneggiatura) e lui alla colorazione digitale, agli effetti speciali e alla creazione dei ballon. Insieme, unendo le forze, hanno creato un loro progetto che dà vita nuovi proposte e personaggi.
    La Maschera è a un primo volume edito - in cui ha incontrato un promoter, Salvatore Tripodi, che ha formato con Massimiliano e Samantha un trio, anche se solo in questo caso - e ora è alla conquista di un nuovo editore per i suoi prossimi volumi. Spero presto editi e alla portata di tutti :3

    Un manga, per chi non lo sapesse o ha dei dubbi, ha delle caratteristiche ben precise ed è per questo che mi discosterò dal definire questo fumetto con tale termine. Un manga si legge ad esempio da destra verso sinistra, mentre ‘La Maschera son io!’ rimane con la nostra lettura occidentale, dunque da sinistra a destra. Credo che questa scelta sia stata dettata agli autori dal non staccare troppo l’origine italiana dall’opera e per avvicinare uno stile che è ancora alle prime armi, almeno da noi, a tutti i tipi di lettori.

     

     

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  • Gli angeli quando vengono...

    Mi sono permessa di citare nel titolo una bravissima parte di una delle tante canzoni di Tiziano Ferro, cantante che tra l'altro amo ascoltare e riascoltare. Secondo me potrebbe essere una splendida colonna sonora per il nuovo romanzo inserito nella Tana. Più ci penso, rimebro il testo e il romanzo, e più credo che sia così. Una colonna sonora adatta alle emozioni che Ilaria Militello, l'autrice, sa far nascere in ogni lettore. Il romanzo di cui parlo è Angel Inside. Eccovi un assaggio dell'articolo in cui ne parlo.

     

     

    Trama: Aurora quella vacanza in Toscana con la famiglia nemmeno la voleva fare e contava di passare i giorni a leggere, ma sua sorella Miriam e sua cugina Debora la trascinano con loro: discoteche, ragazzi e sole in spiaggia, lei che è una ragazza semplice e tranquilla, che ama leggere e vestirsi in modo poco appariscente. Ma quella per Aurora non sarà una semplice e tranquilla vacanza. Conoscerà due ragazzi uniti da un mistero e da un nome di una donna tatuato su di loro. Una storia d'amore che si mischierà ad un fantasy intrigante, proprio come i libri che Aurora ama.

     

    Estratto recensione della Tana:

     

    Il romanzo inizia con la presentazione della protagonista, Aurora, la quale oltre ad avere un bel nome è anche simile a noi comuni mortali. Ama leggere in spiaggia, odia il sole troppo forte e non sbava dietro a un qualsiasi ragazzo solo per avere un’avventura estiva da raccontare. Progetta un’estate in cui pensare a se stessa e ai suoi libri, quando il mistero che aleggia intorno a tre ragazzi incontrati nel luogo della sua vacanza, la destabilizzerà. Chi non ha mai sognato di far parte delle storie lette in un romanzo tanto amato? Ad Aurora capiterà qualcosa di simile, un’avventura in cui le silite forze del bene e del male si troveranno a scontrarsi.
    Ciò che ho notato, infatti, fortemente in ‘Angel Inside’ è la volontà da parte dell’autrice di far arrivare al lettore un messaggio: i pregiudizi sono uno dei mali peggior che possano limitare il cervello umano. Nel romanzo, in un primo momento, solo Aurora grazie al suo saper ascoltare e non fermarsi alla prima impressione, riuscirà a scavare nella corazza di uno dei due ragazzi sopra nominati, e a capirne la vera natura oltre che i motivi del suo agire. Di chi starò parlando? Leonardo o Lorenzo?

     

     

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