Grazie ad Annarita Tranfici, ora, possiamo leggere tradotta l'opera di Arthur B. Waltmire. Se non sapete chi è, leggete la recensione, dove spiego alcune cose sull'autore, sulla traduttrice e sul romanzo breve. Mi verrebbe da dire, peccato che fosse breve T.T

 

Trama: “Le porte della morte” è l’unico racconto pubblicato dello scrittore americano Arthur B. Waltermire (finora non disponibile in lingua italiana). Si tratta di un'opera di poche pagine, breve e molto scorrevole, il cui tema portante è il mistero più grande dell’esistenza, quella condizione che ci rende tutti uguali e a cui nessuno di noi potrà sottrarsi: la morte. La morte, nel testo dello scrittore americano, è osservata da due prospettive e angolazioni completamente differenti: quella del signor Judson McMasters, uomo ricco e distinto, di famiglia benestante, conosciuto e rispettato da tutti e il quella del fedele servitore Hiram Biggs, il quale è al servizio della sua famiglia da generazioni, fin da quando era un ragazzino.

 

Recensione della Tana:

 

Mi sono sempre chiesta quale sia il criterio che si debba tenere conto per decidere se tradurre o meno un’opera nella proprio lingua. Credo che un fattore molto importante sia il numero di vendite che quest’opera ha avuto nel suo paese. Se vendi a casa tua, forse venderai anche all’estero.
Non so, ovviamente, se questo ragionamento valga per tutti i romanzi oppure no. Quel che so è che amo i classici e sono stata davvero felice quando Annarita Tranfici mi ha informata che, oltre a ‘Le Anime Bianche’, già trattato nella Tana, la sua penna aveva tradotto anche ‘Le porte della morte’ di Arthur B. Waltermire. Titolo originale ‘The door of death’.

Ma prima di passare a parlare del romanzo, darei alcune informazioni basilari, rispondendo a due domande di somma importanza.

 

 Chi è Arthur B. Waltermire?

 

Arthur Beecher Waltermire (1888-1938) fu uno studioso, scrittore, viaggiare, musicista e insegnante. Nacque e crebbe nell’ Ohio e studiò alla State Ohio University. Andando avanti con la sua vita, si trasferì con la moglie a Columbus, e scrisse un unico racconto per il periodico Wird Tales (pulp magazine statunitense di racconti horror e fantastici). Tale racconto è poi diventato oggetto di questa recensione. Sì, esatto. Stiamo parlando de ‘The door of death’.

 

Chi è Annarita Tranfici?

 

Annarita è un’artista nel campo letterario, napoletana di nascita ma di adozione londinese, ha le mani in pasta in diversi progetti letterari. Alcuni esempi -> la traduzione del romanzo ‘Il ballo’ di Némirovsky per la collana Libreria Internazionale della casa editrice Montecovello, la cura di una rubrica culturale intitolata Phenomena per il network SociArt Network e scrittrice di ‘I due volti di nuova Delhi’ pubblicato con Lettere Animate.

 

 

CONTINUA A LEGGERE :)