Il titolo di questo articolo è una domanda che molto spesso ci poniamo senza raggiungere una risposta.
L'amore ha il potere di farci arrendere?
Non ho la risposta a questo quesito, ma Ilaria Militello, l'autrice di 'Arrenditi all'amore' ha scritto un intero libro su come i suoi protagonisti: Ji e Kibum tra i tanti, siano riusciti a capire cosa fare. Non è certo stato un percorso facile, ma sono giunsti a una loro decisione. Vale la pena leggere le loro emozioni, amori, tradimenti e canzoni...

 

Trama: Quanto può essere difficile alle volte arrendersi all’amore, soprattutto se come Eunji vedete l’amore come puro e solo piacere, eppure, nessuno può sfuggire ad esso, soprattutto quando è il tuo migliore amico a farti battere il cuore. Ma nulla è facile in amore, specialmente se c’è un triangolo amoroso, si perché Eunji è fidanzato con Yong ed entrambi fanno parte della testa boyband, tutto è più difficile se si rischia di far vacillare la serenità del gruppo, eppure il desiderio è troppo forte e Eunji e Kibum si ritrovano a doversi accontentare di un amore clandestino ma passionale. Kibum entrerà nel cuore del suo amico in punta di piedi, giorno dopo giorno, facendo vacillare le sicurezze di Eunji. Fra litigi, amore e passione la vita di Eunji diventerà movimentata e alle volte anche pesante, non solo gli impegni con il gruppo renderanno i suoi giorni difficili. Lasciatevi dunque trasportare fino a Seoul, Corea del Sud, per assaporare una storia passionale e capirete che prima o poi bisogna arrendersi all’amore.

 

Recensione della Tana:

 

Arrenditi all’amore’ è il nuovo romanzo di Ilaria Militello: è uscito da poco più di un mese e l’autrice ha già organizzato un blog tour per promuovere l’opera. Come potete immaginare, io ci sono dentro. Trovo queste iniziative davvero carine e se ben fatte, come in questo caso, propedeutiche a far conoscere il proprio romanzo. Alla fine il miglior marketing di un libro è quello fatto dal suo creatore: mamma o papà ^.^

All’intero di questa tappa del blog tour, la Tana scriverà, come è suo solito, una recensione e vorrei iniziare con il dire che questo non è il primo libro di Ilaria Militello che passa per le mie mani e che trovo il suo stile migliorato. Con questo non voglio togliere niente agli altri romanzi, ma ‘Arrenditi all’amore’ ha qualcosa in più sulla spinta della scorrevolezza e dei temi trattati. Difatti, ciò che mi ha colpito in modo piacevole è il sentire all’interno della storia che nessuno dei personaggi aveva da ridire per le relazioni omossessuali presenti, come se fossero accettate come vita 'normale'. E’ vero che nel mondo reale sicuramente non sarebbe così, vero è anche che il romanzo non è ambientato da noi, ma mi sento di dire che nonostante il sentire che le relazioni erano giudicate mi è mancato, per un fattore sociale e di far essere la storia concretizzata il più possibile, mi è piaciuto che i caratteri ‘persecuzione’ – ‘bullismo’ – ‘ecc…’ siano stati mancati.

 

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