Nella nostra vita siamo purtroppo abituati a portare delle maschere. Queste maschere possono farci chiamare anche come Lei o Lui senza un nome ben fisso in mente. In questo romanzo questa caratteristica aiuterà il lettore a concentrarsi su ben altre cose molto più importanti, a riflettere sulla propria condizione e ad amarsi o odiarsi di più... 

 

Trama: Un libro in due. Il primo, "In amore siamo cose", è la storia di un incaricato di faccende che non va mai oltre l'ordinario. Tutto gli è estraneo e familiare. Sempre sulla soglia dell'esistenza, un dilettante della vita. Si avvicendano nel racconto scorribande sentimentali e impiegatizie. Un Lui e diverse Lei che hanno imparato, per sopportare senza soffrire, a relazionarsi come cose. Il secondo, "Freevolution", è fatto di piccole riflessioni, poesie da sopra a sotto, da sotto a sopra, allo specchio, al contrario, a zig zag. Un libro sul distacco umano che rende le persone ancora più radicate in se stesse. Forse.

 

 

Recensione della Tana:

 

Il romanzo di cui oggi vi propongo la recensione è ‘In amore siamo cose’ di Leo Tenneriello. Questo si presenta diviso in due parti, parti che sono però connesse tra di loro in modo inestricabile, che non avrebbero senso, forse, l’una senza l’altra. La prima si presenta come il racconto di un uomo che vive nell’ordinario e non necessita, vedremo poi, di avere un nome. La seconda è l’insieme di parole, poesie e riflessioni dell’autore che non aspetta altro che condividerle con il lettore.

Nella mia recensione parto con il parlare del titolo: ‘In amore siamo cose’ è prova della profondità e introspezione che troverete nella lettura di questo libro. Niente è lasciato al caso, tutto è curato nei minimi particolari e siate certi che una volta iniziata la lettura non riuscirete a uscire fuori dal vortice di quei pensieri neanche volendo. Anzi, vi ritroverete a unire i vostri pensieri con quelli del Lui della storia…

 

 

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