Un romanzo futuristico in cui niente è come ricorda la nostra mente, anzi niente è come la nostra mente potrebbe creare... cosa potrebbe succedere se ti svegliassi sulla spiaggia di un'isola deserta, senza memoria, e con capacità che non ricordavi tue? Sentire rumori lontani, inspirare e nell'atto della respirazione vedere nitide e chiare, cose che somiglierebbe meglio a un gomitolo che a una strada piatta... cosa mai faresti se capitasse proprio a te?

Questa è la storia, la trilogia, di Mattia che cerca di ricostruire il suo passato, senza lasciare indietro il presente, e lavorando per il futuro.

 

Trama: Un Ragazzo reduce da un naufragio si risveglia totalmente privo di memoria in un'isola deserta, a seguito del ritrovamento di un misterioso diario che parla di lui, decide di continuare a vivere alla ricerca del suo passato. Ma ben presto la lotta per la vita e per la verità si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza. Qualcuno di molto pericoloso gli sta dando la caccia poiche il Ragazzo possiede uno dei gruppi sanguigni piu rari al mondo: lo zero positivo. Il sangue nelle vene sarà una maledizione che lo accompagnerà durante tutta la lotta per la vita. In uno scenario apocalittico e in un futuro troppo lontano, il Ragazzo imparera una terribile lezione: uccidi o vieni ucciso. La corsa per la vita, un passato sconosciuto che man mano tesserà la trama di una vita ricca di colpi di scena, la perenne ricerca della felicità ma soprattutto della libertà, un prezioso dono che nel Nuovo Mondo sembra esser stato dimenticato.

 

 

 

{Se trovate una parte nera nel testo è perchè ciò che vi è scritto potrebbe essere percepito come spoiler, quindi se non volete leggere non passateci sopra con il mouse}

 

 

 

Recensione della Tana:

 

Eccomi qui, davanti al pc, a scrivere una nuova recensione. Come sono solita fare: mi fermo, osservo lo schermo con il foglio bianco di word e cerco di comprendere quale sia il modo migliore – per me e per voi – di iniziare un nuovo articolo per la Tana.

 

Questa volta mi sono concentrata nella lettura del primo volume della Trilogia degli esperimenti dell’autrice emergente Alice Gerini. Il romanzo – L’isola dei sopravvissuti – come si può evincere dal titolo stesso è ambientato in un’isola deserta dove il protagonista si sveglia dopo un naufragio. Ammiro il modo in cui l’autrice è riuscita a usare l’escamotage della perdita di memoria per descrivere il protagonista sia nel fisico che nel carattere. Ogni cosa nuova per lui, essendo ‘smemorato’, è cosa nuova per noi lettori e mentre lui impara a ricordare noi cresciamo nella sua conoscenza. Dunque si ha una presentazione del personaggio a piccoli passi. Non solo nel caso di Mattia, il protagonista, ma in quello di tutti gli altri.

 

 

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