Sono certa che anche il Bianco abbia il suo rumore, qualcosa di non tangibile forse, ma se ci pensate molti suoni,  per noi, sono proprio intangibili. Marco Polani si è avvicinato di molto alla rappresentazione, tramite la sua Bianca dentro, di questo colore: scrittura, cancellazione e sporco.

 

Trama: Una storia che si snoda e riannoda attraverso fili di poesie: la storia di un amore, e del suo svanire. Ma Bianca, lei, resta dentro.

 

 

 

 

Recensione della Tana:

 

Il Bianco, colore della purezza, della castità, ma anche della cancellazione. La creazione parte da un foglio bianco, siamo noi a lasciare che questo si riempi o meno di nostri pensieri, ma a un solo click del mouse tutto ritorna bianco.  Il divenire si annulla, lasciando biancore.

Sono riflessioni, a mio dire, molto profonde.

 

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