Quante volte avete pensato, nel momento in cui dovevate prendere una decisione, che del tempo in più avrebbe fatto la differenza? Ecco, questo è un pensiero comune a molti di noi, anche a dei ragazzini di quinta elementari alle prese con il mondo. Aurora Vannucci, già al suo secondo romanzo e con all'attivo diversi concorsi letterari, ha pensato di parlare proprio di questo.

 

Trama: Storia di Fabio, Eric e di tutti i loro compagni di classe durante l'anno della quinta elementare. Una storia di ragazzi "qualunque" e per questo molto speciali, perché ognuno di noi può essere un Fabio o un Eric. Scritta per i bambini, dalla penna di una fantastica bambina.

 

 

Recensione della Tana:

 

Essere bambini è qualcosa di bellissimo: si è spensierati, si ama giocare con la fantasia e ogni sogno che ci solletica la mente è a portata di mano. I bambini hanno mani piccole, ma non per questo non riescono ad afferrare ciò che vogliono e che desiderano davvero tanto. Ecco perché oggi sono veramente onorata di parlare di Vorrei la sesta elementare un romanzo di Auroa Vannucci.

Credo che Aurora, anzi ripensandoci è proprio così, sia l’autrice con i minori anni che abbia mai preso in considerazione. E non me ne pento di certo. Le sue mani hanno davvero afferrato un grande sogno e lei ha saputo camminare fianco a fianco di questo. Ovviamente vorrei qui ringraziare chi crede nei sogni dei più piccoli e li accompagna verso il loro raggiungimento, come credo abbiano fatto tante figure che la stanno accompagnando in questo viaggio pieno di piume d’inchiostro.

 

 

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