Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

 

Titolo: Colazione Internazionale

Autrice: Daniela Apparente

Genere: romanzo di formazione

Caratteristiche: 280 p. cartaceo e digitale

Trama: Gloria è una ragazza disincantata e pessimista, con una grande passione per la scrittura. Quando parte alla volta di Londra per studiare giornalismo non ha idea del viaggio che sta per intraprendere, né delle persone che le cambieranno la vita. Riuscirà a trovare la forza necessaria per inseguire le proprie ambizioni?

 

 

 

Recensione della Tana:

 

La prima cosa che colpisce del romanzo, almeno per me è stato così, è l’immagine che fa da sfondo al titolo. Nella mia intervista a Daniela ho scoperto che la copertina è stata creata da lei, ed ecco che qui vorrei inviarle ancora una volta un complimento a riguardo: è semplice, essenziale e senza fronzoli inutili. Il titolo naturalmente non è messo a caso e leggendo il romanzo, anche senza arrivare propriamente alla fine, capirete il perché di questa scelta.
Lo stile con cui Daniela ha scelto di scrivere ha la mia approvazione – so di non essere una critica affermata – ma mi sento allo stesso modo di dire che lo stile che si trova nel romanzo è lineare e accompagna il lettore tra le sfide di Gloria, la protagonista, tra errori, onori e le sfide che la vita riserva. Sfide che nel bene o nel male la faranno arrivare lontano o al contrario la legheranno a terra.

‘Colazione Internazionale’ non deve essere visto come la formazione di Gloria solamente, ci si sorprenderà ad osservare come tutti o quasi tutti i personaggi che lei nomina, vengono a trovare la strada che vogliono percorrere nella vita, come Rania, Aiguo, Ethan… Non vi svelerò chi essi siano, non nel particolare, ma se volete un consiglio tenete sotto controllo Ethan. E’ solo un consiglio! :p Sinceramente credo nel romanzo non ci sia nulla lasciato in sospeso o che Gloria abbia abbandonato senza ritornarci sopra e spiegare il come, il perché e pure il quando. Proprio come una vera giornalista farebbe! Ciò che non avrei pensato di trovare in questo pagina, e che invece è molto presente, è la poesia. I vari messaggi che Daniela - l'autrice - lancia, i pensieri che si esprimono tramite Gloria, hanno un qualcosa di esoterico, anche se, purtroppo, mi sono ritrovata a pensare che certe cose nella vita reale non capitano. Gloria ha incontrato degli ostacoli sul suo cammino, li ha superati quasi tutti con l’aiuto degli altri o cavandosela da sola, ma nella vita reale ho l’impressione che le cose non vadano così. Mi sono resa conto, rattristandomi, che è come se a lei andasse tutto per il meglio solo perché è la protagonista di ‘Colazione Internazione’ e mi sono chiesta: che succederebbe se uscisse dal libro e si ritrovasse nella vita reale? Non fraintendetemi, Daniela è molto brava a rendere ciò che scrive, descrive, il più veritiero possibile, non si sono mostri o alieni che sbucano a metà libro, tanto meno robot che si scoprono essere presidenti di un grande stato. Tutto ciò che viene descritto, le sfide che Gloria deve affrontare sono bivi che chiunque di noi, anche se in misura diversa, potrebbe trovarsi davanti. Quello che auguro a tutti voi lettori è che le scelte fatte siano sempre quelle giuste, semplicemente per voi stessi!
Gloria è come un libro aperto su cui ognuno di noi può incidere la propria impronta. Le emozioni che la animano non devono essere le stesse per tutti noi, ma tramite il suo esempio, io e Daniela, speriamo che molti di voi capiscano che è sempre importante lottare per ciò che si ama fare. I dubbi ci saranno sempre ad accompagnare la nostra vita, ma non dobbiamo mai lasciare che le luci vengano spente da un soffio di pessimismo. Ammiro molto Daniela per essere riuscita a rendere Gloria vera, una ragazza con dubbi, paure e dolori, come mal di pancia, di testa o l’agitazione che prende e fa battere il cuore a mille. Molto spesso, difatti, leggendo delle storie, mi sono ritrovata a storcere il naso, perché la proganista compiva tutto come se le scivolasse addosso. Andiamo nella tana del lupo e affrontiamolo con il sorriso a trentadue denti… Ma che scherziamo? Dove sono le gambe tremanti? I mal di stomaco? La paura che assale?
‘Colazione Internazionale’ è condita di tutto questo!

Ci sono molte cose che mi sono appuntata in testa per cercare di ricordarmele tutte in fase di scrittura della recensione e sono già sicura che qualcosa se ne sia già andato nel dimenticatoio xD La prima cosa che ho pensato dopo aver letto la descrizione dell’appartamento e anche dei coinquilini, è stata: ‘Per fortuna che c’è un cuoco, altrimenti questi poveri ragazzi sarebbero morti di fame entro dieci capitoli O.o’ E che cuoco! Aggiungerei ora!

Ma ora parliamo di amore. Eh già perché nel romanzo di Daniela non poteva certo mancare la scintilla amore. Devo dire che sono stata felice di notare che la storia non ruotava intorno ai mille cuoricini che di solito vengono lanciati dai due che si sentono attratti, ma che il loro rapporto si è sviluppato piano, senza fretta, ed è stato da me interpretato come una dolce appendice della crescita di Gloria. Ammetto di aver sorriso tristemente quando ho letto il nome ‘Ace’, ho sperato davvero che non fosse il suo vero nome, ma un soprannome – senza immaginare minimamente in cosa mi sarei poi imbattuta – perché mi ricordava Ace pugno di fuoco di One-Piece, dunque quando è arrivato Ethan (notare la frase non troppo esplicativa per i fan) sono stata più che felice!

Quando, più sopra, parlavo della fortuna troppo incalzante che Gloria ha avuto, mi riferivo a ciò che lei ha ottenuto infine, dopo la parole fine che tu hai appuntato nell’epilogo. La pubblicazione del libro, la vincita del concorso, il trovare il vero amore, l’andare in Giappone… io l’ammiro tanto per ciò che è riuscita a far però mi sento triste pensando che forse una persona, prendiamo ad esempio me, nella vita non potrà mai avere tutte queste cose insieme! Mi piace come Daniela abbia preparato Gloria, e di conseguenza il lettore, a qualsiasi evenienza, ma, nonostante questo, avrei potuto scommettere su come il romanzo sarebbe finito. Non è un male questo, molti cercano qualcosa di certo, che non li faccia cadere nel dubbio. Di dubbi ne abbiamo già così tanto che è meglio non soffermarsi troppo sulla loro esistenza.

Resta il fatto che lei c’è l’ha fatta! E’ riuscita nel suo intento, ma oltre a questo, cosa più importante, ha sentito qualcosa dentro di lei incrinarsi, slegarsi, sciogliersi per poi ricomporsi più forte di prima.

La recensione sta per finire, ma ho ancora un paio di cose da dire che mi hanno sorpreso: prima di tutto avrei una piccola nota sui riferimenti che hai usato. Quando leggo mi piace sempre vedere, soprattutto in un romanzo di formazione basato sulla vita reale, nominare quelli che potrebbero essere anime, manga, film, videogiochi… che ti hanno portato fin qui! Credo fermamente che ogni cosa che noi abbiamo vissuto, anche senza dargli la fiducia che meritano, ci hanno lasciato un sengo. Ebbene, a volte spieghi – è questa una mia opinione – troppo quello di cui si tratta. A volte al lettore non interessa cosa è ciò che nomini ma il modo in cui i personaggi interagiscono con esso. Una cosa che ho imparato con la tesi è che le note a piè di pagina sono perfette per descrivere molte cose. Non necessariamente si deve mettere la spiegazione nel corpo del testo, e questo perché – sempre a mio avviso – si va a spezzare la narratività di quelo che si sta scrivendo. Con questo non sto affermando che tu nel tuo prossimo romanzo – sto sperando che ci sia – non debba rifare ciò che qui ti ha portato bene, ma è solo il riportare di ciò che penso.

L’ultima cosa che devo qui aggiungere, è che Daniela è una ragazza molto simpatica e gentile. Sta scommettendo molte forze nella realizzazione di un sogno, perciò anche se non volete o non potete conmprare il libro, potete lo stesso andarla a trovare nel sito creato da lei per, bè, per lei <3

Se non si fosse capito nella recensione, ‘Colazione Internazionale’ mi è piaciuto molto!

 

-Han

 

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna